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Narcoguerra messicana. Cartel del Pacifico dopo El Chapo. I rapporti della Defensa Nacional
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Articolo di Redazione
12 febbraio 2017 17:22
 
 Dopo la cattura di Joaquin “El Chapo” Guzman si sono moltiplicati gli interessi per la guida del “Cartel del Pacifico”, con diversi episodi di notevole violenza, cosi’ come fa sapere Cienfuegos Zepeda, segretario della Defensa Nacional. Per questo motivo sono stati previsti nuovi aiuti per le autorita’ locali, con tecnologia e risorse umane per prevenire che ulteriori crimini siano commessi ed offrire maggiore sicurezza alla popolazione. “Lunedi’ affronteremo le varie questioni che abbiamo concordato con il governatore, portando vario materiale dalla Secretaría de Seguridad Pública dello Stato. Essenzialmente tecnologia che serva a migliorare l’attivita’ della polizia statale”.
Secondo il generale gli ultimi omicidi e scontri tra gruppi criminali sono dovuti alla disputa per il controllo dell’organizzazione criminale, considerata come la piu’ importante per l’esportazione di droghe verso gli Stati Uniti, con rapporti commerciali a livello internazionale, e che in questo momento ha a capo Ismael “El Mayo” Zambada.
Zepeda ha tenuto questo sabato una riunione del Grupo Seguridad Sinaloa, si’ da individuare una strategia per ridurre la quantita’ di omicidi nei 50 Comuni piu’ violenti del Paese, tra i quali Culiacan e Mazatlan. “Appoggeremo con maggiori effettivi le varie forze, riorganizzando le stesse nei punti critici e cruciali dove i problemi sono cresciuti”. Con lui, all’incontro c’erano la Procuraduría General de la República (PGR), il Centro de Investigación y Seguridad Nacional (Cisen), la Policía Federal, e il presidente municipale di Culiacán. Nel suo messaggio ai media locali, Zepeda ha assicurato che gli ultimi omicidi che sono stati registrati a Culiacan e Navolato hanno sviluppato una percezione di insicurezza che non risponde alla realta’, perche’ sono fatti circoscritti. Il segretario della Defensa Nacional ha assicurato che lo Stato di Sinaloa non e’ stato rimpiazzato, ma solo aiutato a fronte di statistiche e valutazioni, con alcune eccezioni per alcune zone. La priorita’ del governo federale e’ abbassare gli indici dei crimini in queste zone, dove si concentrano almeno il 45% del totale degli omicidi che vengono commessi in Messico. In virtu' dei conflitti interni del “Cartel de Sinaloa”, solo martedi’ scorso sono state assassinate 11 persone. In seguito alla violenza che si e’ manifestata nello Stato di Nayarit, la 13ma Zona Militar della Secretaria della Defensa Nacional ha avvitato i protocolli stabiliti per allertare tutto il personale militare, installare posti di blocco nelle strade, incrementare i controlli specifici, rispondere alle chiamate di aiuto e controllare le zone di maggiore affluenza di persone, e le zone turistiche.
I militari presenti negli Stati di Jalisco, Nayarit e Sinaloa hanno attivato i protocolli per mettere le basi delle operazioni e dispiegare sul territorio tutte le forze, perche’ non siano isolate da quanto viene realizzato dalla Armada de Mexico, con cui si coordinano per prevenire atti criminali controllando le strade e le zone intorno a Nayarit, luogo di un recente scontro dove sono stati arrestati Juan Francisco Patron Sanchez, “El H2”, e Daniel Isaac Silva Gàrate, “El H9”. Il generale ha assicurato con certezza che “El H2” ucciso oggi, ha perpetrando un attacco contro un convoglio militare nello scorso settembre, dove cinque soldati della fanteria hanno perso la vita.
Giornata violenta
La mattina di martedi’ scorso un convoglio della Infantería de Marina e’ stato attaccato da un gruppo armato. Il saldo e’ stato di sei morti: cinque presunti criminali e un elemento della Semar. Nella sera dello stesso giorno, sulla strada conosciuta come la 50, nella zona di Villa Juarez, Navolato, due gruppi armati si sono scontrati in armi: nella zona sono stati trovati 263 bossoli. La Procuraduría General de Justicia dello Stato fa sapere che ci sono state anche tre vittime collaterali: due uomini ed una contadina di 24 anni, Rosa Imelda.

(dall’agenzia El Universal, Noticias Financieras del 12/02/2017)
 
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