Ci sono giunte segnalazioni su un avviso bonario di pagamento che il Comune di Gallipoli (in provincia di Lecce) sta inviando a tantissimi cittadini. Si tratta di una comunicazione inviata per posta ordinaria che sollecita il pagamento di sanzioni per violazione di disposizioni del codice della strada. Nell’avviso si indicano tutte le informazioni necessarie per risalire alla infrazione contestata, nonché l’importo da versare, intimando il pagamento entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento dello stesso. Il tutto, naturalmente, corredato di bollettino, importo, numero di conto corrente e causale: impossibile sbagliare!
Nulla di particolare, verrebbe da pensare. Purtroppo quando c’è di mezzo l’amministrazione pubblica non è così!
Molte delle segnalazioni che ci sono giunte, infatti, riguardano sanzioni inesigibili perché non contestate in tempo debito, perché i ricorsi pendenti erano stati accolti e via dicendo. L’amministrazione comunale ha risposto che in diverse circostanze si tratta di procedimenti per i quali non è stata avvisata. Certo risulta difficile credere a questa versione in quei casi in cui gli utenti hanno presentato ricorso al Prefetto tramite il comando della Polizia municipale. In tutto questo marasma il cittadino, come al solito, rischia di perdersi.
Che cosa fare? Per coloro che devono, effettivamente, ancora versare quella somma quella offerta con questo avviso é una buona opportunità per evitare gli aggravi dovuti all’iscrizione a ruolo dell’importo dovuto. Per chi, invece, è in regola perché gli è stato accolto il ricorso, o per altre ragioni, le alternative sono due: ignorare la lettera (un avviso inviato per posta prioritaria non dà certezza della sua ricezione) oppure, dando seguito alla richiesta del Comune, rispondere con raccomandata A/R allegando gli estremi dei versamenti o del ricorso e spiegando perché non si è tenuti a pagare. Il tutto diffidando l’amministrazione comunale dall’intraprendere inutili azioni esecutive, pena la richiesta dei danni.
Un’ultima annotazione: alla specificazione pignolesca delle modalità di pagamento, fatta dal comando della polizia municipale, corrisponde un’indicazione solamente generica delle modalità di segnalazione della regolarità della propria posizione. Giusto per intendersi: sugli avvisi non è indicato l’indirizzo della Polizia Municipale di Gallipoli (via Pavia n. 1, 73014 Gallipoli) né, quantomeno, la sede della casa comunale!