Il consiglio dei ministri ha iniziato l'esame di decreto legislativo, presentato dal ministro della Salute Livia Turco, per l'istituzione degli ordini professionali delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione. L'esame del provvedimento terminera' il 4 marzo e saranno istituiti tre ordini professionali: infermieri, ostetriche e professioni tecnico-sanitarie, e riguardera' poco piu' di mezzo milione di professionisti del settore.
La questione e' stata molto travagliata. Ci sono stati pareri contrari dell'Antitrust per l'istituzione di questi nuovi ordini e un ordine del giorno, presentato dall'on Donatella Poretti lo scorso giugno, bocciato dal Governo e dalla Camera (1).
E' una di quelle questioni che taglia trasversalmente gli schieramenti e che trova adepti un po' ovunque perche'
si tratta di distribuire potere a corporazioni che svolgeranno la sola funzione di bloccare il mercato canalizzando il consenso. Gli ordini professionali –figli delle corporazioni fasciste e di una concezione statalista dell'economia- sono un pesante limite per lo sviluppo di una economia di mercato. Tra l'altro, nello specifico settore, mancava solo questo oltre le leggi di ispirazione vaticana che fanno si' che il nostro Paese si collochi ai margini della ricerca scientifica e medica europea ed internazionale: noi crediamo che solo la liberta' professionale individuale e leggi non confessionali siano il motore dello sviluppo.
Comunque,
prendiamo atto che per il ministro Livia Turco le urgenze sono queste e non, per esempio, l'aggiornamento delle linee guida della legge sulla fecondazione assistita (scadute) o l'abolizione della ricetta per l'acquisto della pillola del giorno dopo (imposizione che fa strage di legalita' e foraggia gravidanze non desiderate e quindi aborti). Tutti provvedimenti che il ministro puo' prendere nonostante la prossima scadenza elettorale.
Probabilmente l'istituzione di queste nuove corporazioni, per il ministro paga molto di piu' che non la liberta' scientifica, delle persone e dell'economia.
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