|
Comunicato
24 ottobre 2007 0:00
Roma, 24 ottobre 2007. Mister Prezzi? Una bufala. La proposta, ieri ritirata, di istituire un Garante per i prezzi, prevista nel decreto legge collegato alla Finanziaria, ha il sapore della presa in giro per i consumatori. A cosa serve istituire quel che viene chiamato Mister Prezzi? Esattamente a nulla, perche' non ha nessun potere in merito alla determinazione dei prezzi, a meno che non si voglia tornare al regime dei prezzi amministrati, tendenza strutturata di alcune componenti stataliste del nostro Governo e della maggioranza. Purtroppo o meno male (dipende dai punti di vista) siamo in un sistema di libero mercato e i prezzi non possono essere determinati dal Governo. Vediamo perche' l'istituzione di un Garante per i prezzi e' una bufala, fumo negli occhi di un Governo che di fronte all'aumento dei prezzi non sa fare altro che aumentare le tasse. Per alcuni settori (elettricita', gas) c'e' l'apposita Autorita' per l'energia elettrica e il gas. Se il compito di Mister Prezzi e' quello di porre sotto osservazione i prezzi, ricordiamo che esistono gli Osservatori sui prezzi a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale, in piu' ci sono la Direzione per la tutela dei consumatori del ministro dello Sviluppo economico, l'Istat, l'Autorita' garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) e vari istituti pubblici e privati. A cosa serve quindi istituire una Garante, con tutti i relativi costi? A soddisfare le ambizioni di qualche candidato o a dare l'impressione che si sta facendo qualcosa per contenere l'innalzamento dei prezzi? Insomma si fa del fumo per nascondere l'incapacita' di dare risposte ai cittadini.
Sembra che il Governo intenda ripresentare alla Camera dei Deputati la proposta istitutiva di Mister Prezzi; per questo abbiamo scritto ai Presidenti delle Camere, Franco Marini e Fausto Bertinotti per esprimere la nostra contrarieta' all'iniziativa.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
|