|
3 gennaio 2009 0:00
180 persone inferocite contro Iberia, la compagnia aerea spagnola. Il volo di ieri Madrid-Roma (n. 3678 delle ore 16.20) e' partito con ben 4 ore di ritardo, delle quali i passeggeri ne hanno passate 3 in aeroporto e 1 nell'aereo, senza nessuna assistenza da parte del personale dell'Iberia e in aperta violazione del Regolamento (CE) 261/2004 che prevede la fornitura gratuita di pasti, bevande e la disponibilita' per due telefonate o messaggi via telex, fax o posta elettronica. Una analoga situazione si era verificata il 29 dicembre scorso per il volo Roma-Madrid (n.3677) che e' partito "solo" con 2 ore di ritardo e con una assistenza a terra degna di una compagnia da terzo mondo, con lunghe file al check-in, che ha aperto con 45 minuti di ritardo per i passeggeri della classe economica (i paria) e senza assistenza ai viaggiatori. Da rilevare che il volo in questione dura 2 ore e 10 minuti e i ritardi sono stati, quindi, il doppio o eguali alla durata del volo stesso. Abbiamo inviato una dura nota di protesta all'Iberia e abbiamo sollecitato l'Enac perche' assuma tutte le iniziative del caso, anche sanzioni amministrative, affinche' i diritti dei passeggeri siano rispettati. Una interrogazione in tal senso e' stata preannunciata dalla senatrice Donatella Poretti.
|