
La Fiat Punto Evo presentata a La Spezia, a bordo della portaerei Cavour della Marina Militare italiana, sarà venduta in Italia a partire dai prossimi giorni. Questa la notizia che, forse, avra' creato soddisfazione e curiosita' negli amanti del settore. Noi, invece, siamo sobbalzati e abbiamo approfondito a partire dalle immagini che si vedono a questi link (
foto -
video). Poi, memori del fatto che, fiore all'occhiello della nostra Marina, entrata in servizio a giugno di quest'anno
(*), dopo quasi nove anni tra costruzione e collaudo, costata complessivamente 1,3 miliardi di euro, ci siamo soffermati sull'aspetto economico e ci sono venute in mente due domande: perche' e chi paga.
Perche' la Marina militare ha concesso alla Fiat la portaerei per presentare la loro nuova automobile, i cui proventi dalle vendite sicuramente non andranno alla Marina militare o allo Stato?
Chi ha pagato per questa operazione pubblicitaria che, da quanto si intuisce dalle foto e dal video, dovrebbe essere durata almeno un intero giorno, in cui la struttura e' stata a disposizione dell'azienda privata Fiat
(*)?
Un'operazione di marketing che non riusciamo ad inquadrare in nessuna logica di gestione della portaerei, della Marina militare, dello Stato e dell'economia, quand'anche la Fiat fosse stata un'azienda di Stato e la si volesse privilegiare nel mercato rispetto ai propri concorrenti.
Ne chiediamo pubblica spiegazione al ministro della Difesa, Ignazio La Russa, e a quello dell'Economia, Giulio Tremonti.