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ORDINANZA CANI AGGRESSIVI. UMANI E CANI NON SONO PERICOLOSI A CAUSA DELLA RAZZA MA PER COME SONO EDUCATI... ALTRIMENTI E' RAZZISMO!!
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Comunicato 
15 gennaio 2007 0:00
 

Firenze, 15 Gennaio 2007. Un appello urgente e accorato al ministro della Salute Livia Turco, perche' modifichi l'ordinanza uscita oggi in Gazzetta Ufficiale "Tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione di cani". Dopo anni dall'ordinanza dell'ex ministro Sirchia dettata dall'emergenza giornalistica di cani che aggredivano gli uomini, oggi siamo tornati al punto di partenza: obbligo di guinzaglio e museruola per i cani di una lista di razze considerate potenzialmente aggressive!
L'ordinanza Sirchia fu disattesa da tutti, la lista delle razze dei cani fu accorciata e l'obbligo contestuale di museruola e guinzaglio venne levato perche' da piu' parti fu segnalata l'assurdita' di una norma razzista, violenta e inutile: non esistono cani pericolosi perche' appartenenti a questa o quell'altra razza, ma solo padroni pericolosi che addestrano i loro cani perche' divengano pericolosi, e questo puo' succedere per un barboncino come per un pit bull. Non e' la genetica che determina i comportamenti, ne' negli uomini ne' nei cani!! Chi pensa e legifera pensando invece alla genetica, e' un razzista che fa una norma razzista!!
Oggi siamo tornati a quel provvedimento iniziale, la lista dei cani potenzialmente aggressivi e' come sempre discutibile non essendoci ad esempio ne' il cane corso, ne' l'American Staffordshire, parente stretto del pit bull, o il pastore maremmano.
Nell'ordinanza e' la razza al centro della criminalizzazione, occorrerebbe invece guardare all'illuminante esperienza della California, dove e’ illegale fare leggi a livello delle citta’ e delle contee il cui oggetto siano le razze dei cani.
E' utile invertire il ragionamento. La tutela pubblica puo’ arrivare solo dopo quella del cane! Unica nota positiva dell'ordinanza e', infatti, quella in cui si vieta il taglio della coda, delle orecchie e delle corde vocali, nonche' l'uso dei collari elettrici. Ministro Turco, ci ripensi, modifichi subito un provvedimento dannoso per il cane e inutile per la tutela dell'uomo!
Per mio conto, preannuncio che da oggi in poi non rispettero' la legge ritenendola ingiusta, e al mio pit bull Leon, che sara' al mio fianco al guinzaglio, accanto al passeggino con mia figlia di dieci mesi, non apporro' un ulteriore strumento di tortura come la museruola.
 
Donatella Poretti, deputata della Rosa nel Pugno
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