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Comunicato
11 gennaio 2007 0:00
Roma, 11 Gennaio 2006. Con la stagione fredda un supplemento di calore non fa male e allora si ricorre alle stufette elettriche. D'obbligo, quindi, alcuni consigli per gli acquisti. Vediamo.
Innanzitutto occorre tener presente che l'utilizzo delle stufette elettriche e' particolarmente oneroso: 800, 1000 o 1500 W/h possono incidere pesantemente sulla bolletta elettrica, specialmente se l'utilizzo e' prolungato nel tempo. Da preferire i termoventilatori perche' riscaldano piu' rapidamente l'ambiente circostante. La qualita' del prodotto e, soprattutto, la sicurezza devono essere oggetto di particolare attenzione: molte stufette sono prodotte nei Paesi asiatici, in particolare in Cina, e il marchio CE, che dovrebbe garantire la conformita' alla normativa europea, non sempre la garantisce. Sarebbe opportuno, quindi, controllare che vi sia anche il marchio IMQ che certifica la sicurezza elettrica del prodotto, il quale viene sottoposto ad una serie test specifici. Infine, le stufette da bagno devono essere a prova di umidita' ed avere sulla targhetta il simbolo di un triangolo con gocce d'acqua al suo interno o le sigle "IPX4" o "IPX5".
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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