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Comunicato
15 luglio 2003 0:00
Roma, 15 luglio 2003. Oltre al rispetto delle norme sulla circolazione, recentemente varate, il turista che vuole andare in vacanza con una moto o con il ciclomotore, deve sottoporre a controllo il proprio mezzo, pena una multa da 137,55 a 550,20 euro. La revisione va fatta al quarto anno dall'acquisto e, successivamente, ogni due anni, sia dalle officine autorizzate, al costo di 37.16 euro, che dagli uffici della ex Motorizzazione (ora del Dipartimento dei trasporti terrestri) al prezzo di 26,60 euro. Dal 1 luglio scorso saranno soggette a verifica anche le emissioni gassose e la velocita', oltre ai dispositivi di sicurezza e silenziosita'. Insomma prima di partire per le vacanze occorre ricordare anche questa scadenza, considerato che, se la moto non e' revisionata e si viaggia in autostrada, oltre la multa si rischia il fermo amministrativo del mezzo.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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