portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
VIAGGIARE ASSICURATI. CONSIGLI
Scarica e stampa il PDF
Comunicato di Primo Mastrantoni
8 luglio 2008 0:00
 
La paura degli attentati puo' indurre molti turisti ad annullare il viaggio, con il rischio di perdere le vacanze pur avendole pagate. La normativa in vigore, infatti, non protegge il turista se decide di rinunciare al viaggio (anche a causa di atti terroristici) e gli operatori turistici non sono tenuti ad offrire soluzioni alternative: se lo fanno e' per loro autonoma decisione. Che fare allora? Occorre proteggersi con una polizza assicurativa. In genere l'assicurazione copre il rimborso per le spese mediche (1), l'annullamento del viaggio, la perdita dei bagagli, i furti, la responsabilita' civile e la tutela legale. L'assicurazione si estende per un determinato periodo di tempo (da 3 a 365 giorni) e ha dei limiti di spesa per le varie categorie sopraelencate. Le societa' assicuratrici possono essere cercate su internet, che offre la possibilita' di confrontare prezzi e garanzie; spesso il turista sottoscrive la polizza al momento dell'acquisto del biglietto o del pacchetto di viaggio, su proposta dell'agenzia. Non ci stancheremo di ripetere l'avvertenza: leggere con molta attenzione le condizioni prima di sottoscrivere il contratto d'assicurazione. Ci sono, infatti, tetti di spesa che possono non soddisfare le esigenze del turista, le franchigie (limite di spesa entro il quale e' il viaggiatore a pagare) possono rendere poco interessante quel determinato tipo di assicurazione, le condizioni contrattuali possono essere troppo standardizzate e non adatte per specifiche situazioni. Per esempio si pensa che l'uso dell'aereo sanitario sia generalizzato, cosi' come quello dello specifico personale infermieristico, invece occorre verificarlo in polizza, perche' alcune compagnie lo prevedono solo per alcuni Paesi; il viaggio di un familiare che raggiunga il malcapitato e' spesso previsto solo se c'e' una degenza che ecceda i sette giorni; c'e' da verificare il rimborso delle spese sostenute per il familiare, perche' quasi sempre riguardano solo il viaggio. La restituzione delle spese mediche e' gravata da franchigia e riferita, in genere, ai casi di infortunio e non di malattia.
 Da ricordare in ogni modo, di portare una copia del contratto e i numeri telefonici da chiamare in caso di necessita'.
 
(1) Vedi scheda di approfondimento all'indirizzo:
clicca qui
Consulenza
COMUNICATI IN EVIDENZA
8 luglio 2008 0:00
VIAGGIARE ASSICURATI. CONSIGLI
7 luglio 2008 0:00
Jet-lag: una dieta per evitarlo
Donazioni
TEMI CALDI
24 maggio 2012 (241 post)
Energie rinnovabili? Si', grazie
24 maggio 2012 (6 post)
Carabinieri condannati per spaccio di droga
24 maggio 2012 (4 post)
Houston, abbiamo un problema (e la soluzione): in Italia girano meno soldi, creiamoli con la moneta complementare
24 maggio 2012 (1 post)
Narcoguerra. Estradato in Usa boss dei narcos
24 maggio 2012 (2 post)
Rimedi omeopatici. 82% li conosce, ma poco
24 maggio 2012 (15 post)
Legalizzazione Droghe. Italia e altri quattro firmano contro
24 maggio 2012 (22976 post)
Italia-programmi.net. I consigli di Aduc per i consumatori
24 maggio 2012 (6 post)
Aggredisce nonna che non vuole dargli soldi per droga
24 maggio 2012 (6 post)
Impiccati 14 trafficanti di droghe
23 maggio 2012 (8 post)
Mario Monti e Equitalia
 
AVVERTENZE. Quotidiano dell'Aduc registrato al Tribunale di Firenze n. 5761/10.
Direttore Domenico Murrone
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori