portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
Condominio. Regolamento e sanzioni pecuniarie
Scarica e stampa il PDF
Il condominio di Alessandro Gallucci
23 agosto 2010 9:15
 
Il regolamento condominiale e’ il documento su gestione e conservazione delle parti comuni e le relative norme per la specifica ripartizione delle spese.
E’ obbligatorio nei condomini che contano piu’ di dieci partecipanti.
Ogni condomino puo’ prendere l’iniziativa per la formazione e la revisione del regolamento.
Tale documento e’ validamente approvato se la deliberazione di adozione riporta il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti all’assemblea che rappresentino quanto meno la meta’ del valore dell’edificio.
Questo e’ il regolamento di origine e natura assembleare.
I comproprietari, al di la’ della strada assembleare e solo in quei casi in cui il regolamento e’ obbligatorio, possono adire l’Autorita’ Giudiziaria affinche’ sia essa a provvedere alla formazione dello stesso.
In tal caso si parlera’ di regolamento di origine giudiziaria che per contenuto sara’ identico a quello di origine assembleare. L’unica differenza, per l’appunto, e’ l’organo che ha provveduto ad adottarlo.
In entrambi i casi, ai sensi dell’art. 70 delle disposizioni di attuazione del codice civile, “per le infrazioni al regolamento di condominio puo’ essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino a lire cento (leggasi 5 cent./euro n.d.A.). La somma e’ devoluta al fondo di cui l'amministratore dispone per le spese ordinarie”.
E’ chiaro che sara’ il regolamento a prevedere ipotesi e modalita’ pratiche d’erogazione della sanzione.
In ogni caso e’ da ritenersi legittimo, in virtu’ dei poteri conferitigli dalla legge che all’art. 1130 c.c. prevede espressamente che l’amministratore debba curare l’osservanza del regolamento di condominio, che la facolta’ di sanzionare sia esercitabile dallo stesso mandatario senza il preventivo assenso dell’assemblea (cfr. Cass. 26 giugno 2006 n. 14735).
L’importo della sanzione (la norma parla delle vecchie cento lire) non e’ mai stato adeguato all’attuale costo della vita.
E’ chiaro che la sua irrisorieta’ finisce per sminuire e di fatto rendere lettera morta l’art. 70 disp. att. c.c.
Posto che l’art. 72 disp. att. c.c. non inserisce questo art. 70 tra le norme inderogabili, in tale contesto ci si e’ domandati se i regolamenti possano prevedere delle deroghe riguardo all’entita’ della sanzione. Cio’ per consentire un adeguamento della stessa all’attuale valore della moneta. La risposta e’ negativa.
Al riguardo la Cassazione e’ costante nell’affermare che Se l'art. 70 disp. att. c.c., prevede che per le infrazioni al regolamento di condominio puo’ essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma "fino a lire cento", cio’ significa che non possono essere previste sanzioni di importo maggiore (cosi’ Cass. 21 aprile 2008 n. 10329).
Quanto detto vale per il regolamento assembleare e per quello giudiziale.
Diverso il discorso per il regolamento di natura contrattuale. Con questo documento i condomini, volontariamente ed unanimemente, possono decidere di porre delle limitazioni all’uso delle cose comuni e delle unita’ immobiliari.
Al pari di un contratto – che nel caso di inadempimenti puo’ prevedere l’applicazione di penali o clausole altrimenti dette – il regolamento accettato da tutti i condomini potra’ contenere sanzioni per la violazione delle norme in esso contenute di misura superiore a quelle previste dall’art. 70 disp. att. c.c.
Consulenza
Ufficio reclami
IL CONDOMINIO IN EVIDENZA
23 agosto 2010 9:15
Condominio. Regolamento e sanzioni pecuniarie
12 luglio 2010 9:39
Condizionatore in condominio
28 giugno 2010 9:48
Giardino condominiale
Donazioni
TEMI CALDI
20 aprile 2014 (4 post)
Padre uccide figlio tossicodipendente in ospedale, e si suicida
19 aprile 2014 (1 post)
Via libera del Congresso alle Forze Armate per combattere i narcos in alcune zone
19 aprile 2014 (10 post)
I fondi comuni a gestione attiva fanno peggio del mercato? Sì, ma le brutte notizie non sono finite...
18 aprile 2014 (30 post)
Legalizzazione cannabis. No della Regione Lombardia
18 aprile 2014 (15 post)
Cani antidroga scuole Chieti: tre studenti con marijuana...
18 aprile 2014 (1 post)
Italcogim energie. Contratti truffaldini? Ricorso Antitrust per pratica commerciale scorretta
18 aprile 2014 (7 post)
Droghe e DPA. Radicali a primo ministro: sostituire Serpelloni e convocare conferenza nazionale
18 aprile 2014 (29 post)
Un spinello fa male quanto 20 sigarette. Dpa
17 aprile 2014 (15 post)
Droga, la parola ai consumatori
17 aprile 2014 (2 post)
Tlc e cattivi-pagatori. Verso la banca dati... un nuovo strumento dei gestori per vessare gli utenti?
 
AVVERTENZE. Quotidiano dell'Aduc registrato al Tribunale di Firenze n. 5761/10.
Direttore Domenico Murrone
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori