testata ADUC
Il Sultano double-Face. Welfare, Sanita', Informazione.. celeste pascolo italiano
Scarica e stampa il PDF
Medicare? di Giuseppe Parisi
1 giugno 2009 0:00
 
* Parlamento del popolo sovrano o Parlamento a libro paga? …vuole ridurre i parlamentari perche' a lui costano: li nomina, ma gli costano. Provate ad andare in Inghilterra e vedrete come reagiscono gli elettori se gli si prova a sottrarre i candidati dei loro collegi. (Marco Pannella)
clicca qui=
 
* La sicurezza del potere,si fonda sull’insicurezza del cittadino…
(Leonardo Sciascia)
 
* Leonardo Sciascia era la coscienza civile del Paese.
(Giorgio Napolitano)
clicca qui
 
* I digiuni e le marce nonviolente sono autenticamente delle manifestazioni di gioiosa e fiera verita' gandhiana, per i diritti di tutti, anche di chi non sa di averli.
(Pier Paolo Pasolini)
-----------------------------
 
Gli studenti Italiani, risultano i piu’ ignoranti in Europa in materia di contraccezione e malattie sessualmente trasmessibili. Ringraziamo Rai, Mediaset,Vaticano e dintorni, ringraziamo una scuola distratta ed arretrata, una Italia addormentata.
La maggior parte di essi, inquinato da una pervasa ignoranza, crede che la pillola protegga da infezioni che ovviamente non conosce affatto.
Nell’immaginario collettivo dei giovani teen-ager, c’e’ la convinzione, ad esempio, che sia l’Hiv l’unica infezione sessualmente trasmessa, e che interessi chi fa uso di stupefacenti.
Non finisce ancora.
In terza media, il rischio che non sappiano cosa sia una Epatite B, e’ alto. La percentuale cresce notevolmente se si domanda se essa faccia parte o meno delle malattie sessualmente trasmesse…. non ne fa parte….
Si e’ abbassata l’eta’ di inizio dei rapporti sessuali completi, dai 14 anni di alcuni anni fa, ai 12 di adesso, la sottocultura istituzionalizzata unita alla omerta' sessuofobica della scuola italiana, ha fatto si' che sono cresciuti i rischi di infezione di patologie sessualmente trasmessibili.
Vogliamo fare come suggerisce Sua Santita’ Ratzinger, che avvelena il preservativo e invita all’astensione dal sesso, oppure dovremmo spiegare ai nostri giovani, partendo proprio dalle scuole, dalla Rai servizio pubblico?
 
Malattie
Su 1000 teen-ager, oltre 700 non usano il preservativo, in quanto ne disconoscono la funzione per evitare possibili contagi da patologie sessuali. Questo non ci coglie di sorpresa.
Il non uso del preservativo, e’ anche cagionato dalla non facilita’ -e comodita'- di reperimento dello stesso, con la capillarizzazione dei punti vendita, non la solita ed indiscreta collocazione sul bancone della farmacia.
I teen-ager che ne fanno uso, certamente potranno ringraziare la sensibilita’, l’intelligenza, l’amore dei propri genitori. Ma questi sono una quota minoritaria.
In tal modo sono cresciute le infezioni sessualmente trasmesse.
Tra le piu’ pericolose, quale l’Hiv e le epatiti, ve ne sono altre altrettanto serie, perche’ silenti ed insidiose, senza sintomi, come l’infezione da Clamidia, che se non scoperta per tempo, causa danni irreparabili e sterilita’.
Ignoranza e misconoscenza: su un campione di mille ragazze sotto i 25 anni, oltre il 70% fa sesso senza alcuna protezione e, della rimanente parte, non tutte usano il preservativo, perche’ sostituito da altre forme di contraccezione come il diaframma.
Il mancato uso del preservativo in una pratica sessuale promiscua, sembra appartenere anche ai non piu’ teen-ager, sintomo di assenza di informazione mediatica, sensibilizzazione, cultura in generale.
Cosi’, ogni anno in Italia, vi sono ben 4.000 sieropositivi nuovi.
Dal 1982 ad oggi, le vittime dell’Hiv nel mondo sono valutate in 30 milioni di individui, la maggior parte Africani.
Il preservativo e’ scientificamente, quando usato bene, fonte sicura di prevenzione. Per la scienza si’, per Ratzinger e proseliti no. Sua Santita' Ratzinger: "Il problema dell'Aids non si puo' superare con la distribuzione di preservativi che, al contrario , aumentano i problemi...".
 
Natalita' zero
Eravamo, per pochi anni, riusciti ad abbattere lo "spettro" della crescita zero, cioe’ nascevano piu’ bimbi di quanti anziani morivano. Nei reparti nido, qualcuno iniziava a respirare,l a societa’ tornava ad esserci, a pulsare, quella a crescita zero e’ una societa’ che scompare, lentamente muore.
Ma da cosa dipende?
Un olandese, un tedesco,un francese, parimenti istruiti e con le medesime mansioni lavorative, hanno come reddito annuo il 35-40% in piu’ rispetto ad un italiano, restando pari il loro potere di acquisto.
Ma non finisce qui.
Esistono fattori diversi, uno tra i piu’ importanti le politiche per la famiglia.
Il Italia si devolve alla famiglia l’1% del prodotto interno lordo, circa 150 euro per una famiglia con due bambini, 75 euro a bimbo.
Francia e Germania, i nostri Paesi piu’ vicini, spostano per le famiglie il 3% del loro prodotto interno lordo. In valore assoluto in numeri cio’ significa 750 euro per figlio; in Germania gli euro diventano 1.000 se la famiglia ha 3 figli.
In Italia tali cifre non le avremmo nemmeno se la nostra famiglia fosse un reggimento militare.
Pensiamo anche alla non presenza dei servizi territoriali specificamente dedicati alle famiglie, ad esempio gli asili nido, e spesso nelle zone di Italia "felici" manca posto.
Chi puo’ ripiega su quelli privati, rodendo notevolmente in tal modo il proprio reddito mensile.
Immaginate qualora si sia acquistata una casa con un mutuo bancario da integrare.
Il mondo ci ride addosso.
Siamo l’Italia del Vaticano, tutta chiesa e famiglia, e la natalita’ pari a zero.
Quest’ultimo si perpetua al prezzo di mercato, fa sparire all’Italia -e solo ad essa- 4 mila milioni di euro all’anno, non pagano nemmeno l’Ici. Risorse sottratte al welfare, al sistema Paese, alle famiglie, alla gente, ai giovani, al futuro di questo Paese senza piu’ futuro.
Il nostro devolvere fette consistenti del reddito e del prodotto del Paese, al "vicario di Dio" , impoverisce questo Paese, impedendone uno sviluppo sociale e sanitario, economico e strutturale verso un futuro piu’ dignitoso.
Nessun Paese europeo si sognerebbe di fare come l’Italia, rischierebbe la bancarotta, e negli Stati Uniti, Paese fortemente bigotto, i fedeli fanno devozioni spontanee, non c’e’ altro.
Mi diverto quando, alti nel loro mantello color porpora, si affogano quasi, nel "difendere" la "sacralita'" della famiglia…. e che difesa!
Tutto il Mondo ci osserva ridendoci addosso, ma noi non lo sappiamo.
Ognuno e ciascuno ha personali principi morali, ciascuno ed ognuno deve essere totalmente libero di seguire la propria coscienza, ed ogni tentativo di compromissione o di violazione anche subdola di essa, deve essere considerata una ingiustizia ed un delitto.
A tal fine, e’ delitto l’ora di religione, perche’ e’ confessionale, e non e’ storia delle religioni. Si distrugge alla base il primo principio della liberta’, quella del pensiero e della coscienza, nulla importa che si sostenga ipocritamente che sia qualcosa di facoltativo.
E’ altrettanto delitto, il disegno di legge del Governo Berlusconi, per ora approvato solo dal Senato, sul 2sondino di Stato".
L’obbiettivo, On. Presidente Gianfranco Fini, se vorra’, o potra’ aiutarci in futuro, e’ quello di permettere e garantire una giusta quanto equilibrata multiculturalita’ religiosa, attraverso uno studio sociologico e filosofico della storia delle religioni. Oltremodo, On. Presidente Fini, abolire il vergognoso Concordato, sia quello del 1929 (esecutivo Mussolini) che la riforma del 1984 (esecutivo Craxi).
Bisognerebbe avanzare richiesta per danni, in caso di malattie sessualmente trasmesse, al Vaticano, al Ministero della salute, alla Rai, Mediaset no, Fedele Confalonieri. Presidente di Mediaset, lo ha sintetizzato: Mediaset non e’ per informare ma solo per intrattenere, quindi Emilio Fede intrattiene non informa.
Se cio' vi apparisse una provocazione, e l’avessimo fatto per la clericale legge 40, ci avrebbero dato ragione.
Vedremo quando la RAI servizio pubblico, informera’ debitamente sulle ingiustizie rilevate dalla sentenza della Consulta che ha cambiato questa ingiusta legge, cosi’ che possa aver termine per i cittadini il turismo sanitario:
clicca qui
 
Informazioni ed Elezioni Europee
Di informazione in Italia ve n'e’ sempre meno. Non e’ una massima ma un dato di fatto, se ne e’ accorta perfino una organizzazione non politica ed indipendente chiamata incredibilmente "casa della liberta’" (Freedom House)! Questa antica organizzazione Americana fondata da Eleonora Roosvelt, ci ha fatti precipitare al 76mo posto, vicino all’Iran, in termini di liberta' e trasparenza della stampa e dei media.
A proposito…. le elezioni Europee…. Quanti di voi hanno saputo che Clemente Mastella, l’ex ministro della Giustizia del governo Prodi, che poi fu artefice della sua caduta, e’ ormai imputato al tribunale di Napoli con capi di accusa di concussione plurima aggravata? Sapete in quale partito e’ candidato per le Europee?
Un alto caso di assenza di informazione all’Italiana, ci ha informati solo il quotidiano La Repubblica, mentre il Corriere della Sera trafiletto a pagina 20.
Il silenzio stampa per la riflessione sul voto, in Italia dura prima,dopo e sempre.
 
Approfondimenti:
- U.E. - ITALIA Asili nido. Bene ministro Carfagna, si ricordi anche dei voucher, tages mutter e delle attuali umilianti detrazioni fiscali
clicca qui
- U.E. - ITALIA Legge 40. A poche settimane dalla sentenza della Consulta gia' diminuiti i viaggi all'estero
clicca qui
- U.E. - ITALIA Ignazio Marino: le leggi non indichino principi morali
clicca qui
- U.E. - GERMANIA Il numero dei sieropositivi pressoche' invariato
clicca qui
- U.E. - ITALIA Testamento biologico. Englaro: ddl Calabro' e' incostituzionale
clicca qui
- EUROPA - VATICANO Vescovi contro la ricerca sulle staminali embrionali. E su Galileo Galilei la Chiesa dice: e' stato un malinteso
clicca qui
- U.E. - ITALIA Legge 40. Sacconi e Roccella annunciano nuove linee guida. Antinori: saranno scritte da non-esperti
clicca qui
- U.E. - SPAGNA Violenze dei preti sui minori? Il cardinale: non cosi' gravi come l'aborto
clicca qui
MEDICARE? IN EVIDENZA
 
AVVERTENZE. Quotidiano dell'Aduc registrato al Tribunale di Firenze n. 5761/10.
Direttore Domenico Murrone
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori