portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
 ITALIA - ITALIA - Coltivare cannabis contro la crisi agricola? Arestati a Viterbo
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
1 giugno 2012 9:58
 
La crisi economica li aveva posti davanti a un bivio: riconvertire la loro azienda agricola di 13 ettari, nei pressi di Vetralla, in provincia di Viterbo, o chiudere i battenti. Il formaggio e i prodotti ortofrutticoli non garantivano piu' nemmeno le entrate necessarie a coprire le spese. E loro, padre, figlio e la convivente di quest'ultimo, laureanda in biologia, hanno optato per la riconversione. In piantagione di cannabis. Marijuana di qualita' superiore, spacciata insieme a patate, carote, pomodori, cetrioli e il formaggio, che era la punta di lancia della loro azienda.
A porre fine all'attivita', per meta' illegale e per meta' regolare, sono stati i carabinieri della stazione di Vetralla e della compagnia di Viterbo che, all'alba di oggi, hanno compiuto un blitz, scovando un'attrezzatissima serra allestita in una grotta naturale, in cui erano state messe a dimora settanta piante di cannabis, gia' adulte, hanno sequestrato quasi trenta chilogrammi di marijuana e hanno ammanettato i tre, che si sono subito difesi dicendo di averlo fatto per sbarcare il lunario.
Arrivare alla serra, munita di lampade, umidificatori, trasformatori e prese temporizzate, per un valore di 5-6mila euro, come ha spiegato il capitano Raffaele Gesmundo in una conferenza stampa, e' stato complicatissimo. Per accedere alla grotta, infatti, bisogna percorrere un lungo cunicolo, il cui accesso era occultato.
L'erba' veniva venduta sia all'ingrosso che al dettaglio. In quest'ultimo caso, a dimostrazione della grande 'professionalita' dei 'produttori, venivano confezionate bustine in cellophane da 5, 10 e 20 grammi, con tanto di logo: una foglia di marijuana. Una sorta di marchio di qualita' che, secondo i carabinieri, i consumatori apprezzavano molto. Era possibile anche 'fumare' direttamente sul posto. Tra il materiale sequestrato, infatti, c'e' anche una pipa ad acqua, un narghile', a disposizione dei clienti.
Secondo, gli investigatori, la ragazza di 26 anni, grazie alle sue competenze di laureanda in biologia, era la 'specialista' del gruppo per quanto riguarda la gestione della serra. L'indagine, denominata 'Happy farm', era iniziata alcune settimane fa, dopo che i militari della stazione di Vetralla, avevano notato un viavai sospetto di giovani nell'azienda agricola.
Padre e figlio sono stati rinchiusi nel carcere viterbese di Mammagialla. La ragazza, invece, a Civitavecchia. Ora sono in attesa dell'interrogatorio di garanzia, cui dovrebbero essere sottoposti nelle prossime quarantotto ore.
Consulenza
Ufficio reclami
NOTIZIE IN EVIDENZA
1 giugno 2012 9:58
ITALIA - Coltivare cannabis contro la crisi agricola? Arestati a Viterbo
Donazioni
TEMI CALDI
18 maggio 2013 (1 post)
Cannabis terapeutica. I benefici per diabetici e dimagrimento. Studio
18 maggio 2013 (108 post)
Bollette elettriche: ci vuole un ingegnere per leggerle. Paghiamo ancora il nucleare
18 maggio 2013 (97 post)
Energie rinnovabili? Si', grazie
18 maggio 2013 (5 post)
Cannabis, commento alla sentenza della Cassazione n. 18804/13
17 maggio 2013 (3 post)
Condono edilizio. Ci riprovano
17 maggio 2013 (7 post)
Controlli a sorpresa della polizia. Segnalati per droga 43 studenti a Verona mentre aspettavano autobus
17 maggio 2013 (13 post)
Trova droga in stanza figlio minorenne e chiama Carabinieri
17 maggio 2013 (2 post)
Il Sindaco di Toronto e' un fumatore di crack?
17 maggio 2013 (2 post)
Il 30% studenti superiori del Trentino usa droga
17 maggio 2013 (3 post)
Controllo impianto termico
 
AVVERTENZE. Quotidiano dell'Aduc registrato al Tribunale di Firenze n. 5761/10.
Direttore Domenico Murrone
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori