portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
 ITALIA - ITALIA - Riscio' per turisti. Firenze ci prova ma solo in via sperimentale
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
17 giugno 2010 17:33
 
La Giunta di Firenze, con una delibera, dà il via ad una fase sperimentale, di tre mesi, per la circolazione dei risciò. Non che finora fossero proibiti. La novità è che verranno approvati, al massimo, cinque progetti “in cui siano previsti gli itinerari, il costo dell’iniziativa, il numero di persone coinvolte per realizzarla, i contenuti dettagliati dell’attività di trattenimento”.
Saranno dei taxi a pedali? “Niente affatto, non ci sarà nessun servizio a chiamata -spiega la società, già attiva nel settore, Pedicab- piuttosto, viene fuori qualcosa di simile al concetto di City Sightseeing, con percorsi turistici pensati per gruppi ed itinerari prestabiliti. Infatti, il Comune precisa che “la finalità è quella di promuovere la conoscenza della città”.
La delibera arriva dopo che, proprio oggi, la 'Pedicab' fa sapere che la Prefettura ha annullato il sequestro di un risciò, ordinato dai vigili urbani sette mesi fa ad un giovane. “Dava passaggi gratuiti -racconta Francesco Ricci- e gli venne sequestrato il mezzo. Ora c'è da valutare l'opportunità di una richiesta di risarcimento danni”.
A tanto porta la mancanza di una norma nel codice stradale, che i sostenitori del mezzo a “trazione umana” chiedono da oltre 10 anni. Con questa delibera, Firenze punta ora a diventare pioniera, tra le città d'arte, di un mezzo che viene prodotto principalmente in India ed è diffuso in alcune delle più grandi città europee, come, oltre a Berlino, Parigi, Londra e Monaco di Baviera.
Alle spalle della decisione comunicata oggi, c'è un grande contenzioso legale. Nel 1999 il Comune di Firenze aveva approvato, all'interno di un concorso, un progetto per i risciò, ma, l'anno successivo alla società vincitrice Olim (letteralmente, “come una volta”) venne rifiutata la licenza NCC, cioè di “noleggio con conducente”. Ed è dall'ottobre 2001 che l'Amministrazione comunale di Firenze si interroga (ed è interrogata) sulla legittimità della figura professionale di “conduttore di risciò”. Nel dicembre 2001, gli uffici competenti girarono la questione al ministero del Lavoro, che diede
parere positivo, rispendendo tutto al mittente. Nel novembre 2002, ricordano i soci di Olim, arrivò finalmente un parere dal Comune, ma negativo. Si andò al Tar, che ribaltò la decisione. Da allora, esiste un ridottissimo servizio di risciò, a Firenze, concepito per le pubblicità e occasioni particolari. La fazione più accanita e contraria è rappresentata dai tassisti, per i quali, proprio a causa della mancanza di regole, i risciò dovrebbero effettuare corse a titolo gratuito oppure non circolare affatto.
Consulenza
NOTIZIE IN EVIDENZA
17 giugno 2010 17:33
ITALIA - Riscio' per turisti. Firenze ci prova ma solo in via sperimentale
Donazioni
TEMI CALDI
24 maggio 2012 (7 post)
Libertà su Internet. Il Sindaco di Firenze eviti di minacciare querele contro i cittadini che parlano di lui
24 maggio 2012 (8 post)
Aggredisce nonna che non vuole dargli soldi per droga
24 maggio 2012 (1 post)
Staminali. Cellule per cuore ricavate da pelle
24 maggio 2012 (237 post)
Energie rinnovabili? Si', grazie
24 maggio 2012 (6 post)
Carabinieri condannati per spaccio di droga
24 maggio 2012 (4 post)
Houston, abbiamo un problema (e la soluzione): in Italia girano meno soldi, creiamoli con la moneta complementare
24 maggio 2012 (1 post)
Narcoguerra. Estradato in Usa boss dei narcos
24 maggio 2012 (2 post)
Rimedi omeopatici. 82% li conosce, ma poco
24 maggio 2012 (15 post)
Legalizzazione Droghe. Italia e altri quattro firmano contro
24 maggio 2012 (22580 post)
Italia-programmi.net. I consigli di Aduc per i consumatori
 
AVVERTENZE. Quotidiano dell'Aduc registrato al Tribunale di Firenze n. 5761/10.
Direttore Domenico Murrone
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori