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 GERMANIA - GERMANIA - Vaccino influenza A a scapito della produzione dei vaccini infantili
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Notizia 
8 febbraio 2010 12:44
 
Da metà gennaio in Germania non vengono più forniti sette vaccini per bambini: il laboratorio Glaxo-Smith-Kline spiega che è stata data la precedenza al vaccino contro l'influenza A per cui ha dovuto modificare i piani operativi. Frankfurter Allgemenine Sonntagszeitung ne ha parlato con Ursel Lindlbauer, pediatra di Monaco e membro della commissione permanente federale delle vaccinazioni.
Come hanno reagito i pediatri?
Il nostro telefono squilla senza sosta; sono preoccupati soprattutto dell'impasse nei confronti dell'unico vaccino esavalente disponibile. E' un vaccino essenziale per l'immunizzazione di base nel primo anno di vita. Il secondo vaccino, che ora manca, è il quadrivalente contro morbillo, orecchioni, rosolia, varicella. Anche in questo caso non ci sono alternative sul mercato.
Se la vaccinazione nel primo anno di vita è così importante e se a causa della pandemia c'è una carenza di vaccini essenziali per i lattanti, qualcosa dev'essere andato storto.
Trovo irritante che in Germania si sia acceso un bibattito in parte poco serio attorno a un vaccino sicuro ed efficace contro la pandemia. E che la produzione di questo vaccino sia andata a scapito di una serie di importanti vaccini infantili. E' un vero disastro. Non deve più accadere.
Ha l'impressione che i produttori vi abbiano informato adeguatamente della situazione d'emergenza?
Il sentimeno oscilla tra malumore e rabbia poiché molti medici si sono sentiti abbandonati. Purtroppo il fornitore ci ha a avvertiti solo quando la riserva dei vaccini era praticamente esaurita. Non c'è stato nessun pre-allarme. E' vero che con i vaccini qualche volta i disguidi capitano. Ma è raro che succeda con quelli per l'infanzia, tanto importanti, e per i quali non c'è un'alternativa.
Come reagiscono i genitori?
Per ora sono tranquilli poiché s'aspettano che l'impasse venga superata. Nel frattempo li devo tranquillizzare e consigliare di rinviare le vaccinazioni non indispensabili. Oppre di ricorrere a vaccini singoli al posto dei multivalenti, ciò che comporta però più punture per i piccoli e allora la pazienza dei genitori si esaurisce presto. 
Quanto durerà ancora l'impasse?
Presumibilmente a metà febbraio dovrebbe essere disponibile l'esavalente. Ma di solito questi disguidi durano di più di quanto sostengono i produttori. Io mi sentirei più sicura se ai medici venisse data un'agenda con l'indicazione di quando sarà disponibile il vaccino e quanto, in modo che noi si possa pianificare.
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