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Banca Popolare di Bari: le azioni resteranno col prezzo bloccato fino al momento del crack
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Articolo di Giuseppe D'Orta
22 ottobre 2018 8:58
 
 L'asta di venerdì prossimo, 26 ottobre, sancirà sull'Hi-Mtf la fine dell'ennesimo periodo di osservazione per le azioni della Banca Popolare di Bari.
Il 14 settembre scorso avevamo fatto notare come qualche "mano amica" avesse fermato il tracollo del prezzo.

In poche parole, è stato fatto scambiare apposta un controvalore tale da assicurarsi lo stesso prezzo di 2,38 anche per il bimestre finale dell'anno. Un momento importante perché a metà dicembre sarà convocata l'assemblea che dovrà sancire la trasformazione in Società per Azioni. Fino a fine anno, quindi, gli azionisti vedranno esposto il prezzo di 2,38 anche se con scambi sostanzialmente azzerati.

Cosa accadrà dopo?

A fine anno, oltre che il bimestre, terminerà anche il Periodo di controllo di 6 mesi che il regolamento del circuito Hi-Mtf prevede dopo la fine del primo anno di negoziazioni. Le azioni della Popolare di Bari non raggiungeranno la soglia di liquidità fissata in pezzi e euro di scambi. A quel punto si applicherà l'articolo 72 del regolamento Hi-Mtf che dispone: "Al termine del Periodo di controllo di 6 mesi se non è stata raggiunta la soglia di liquidità le contrattazioni proseguiranno nei successivi periodi intermedi con l’ultimo livello di Limiti di inserimento ordini sino al raggiungimento della Soglia di riferimento che determinerà il calcolo del nuovo Prezzo di riferimento come media dei prezzi delle aste del periodo di Controllo e successivi ponderati per i volumi".
 

Insomma, il prezzo delle azioni all'Hi-Mtf resterà fermo a 2,38 euro teoricamente all'infinito, dato che non si potrà mai raggiungere, salvo eventi esterni, il controvalore di scambi tale da modificare il prezzo di riferimento e di conseguenza il prezzo di inserimento, fissato in ben 13.201.824,93 di euro.

E' ovvio che dopo l'assemblea per la trasformazione in S.p.A. accadranno molte cose. La principale dovrebbe essere un aumento di capitale per 250-350 milioni necessario per rafforzare il patrimonio. Occorrerà a tutti i costi trovare uno o più istituzionali disposti ad investire nella banca, dato che i soci di sicuro non sborseranno un centesimo. E gli istituzionali certo non sottoscriveranno azioni al prezzo fasullo di 2,38 euro, dato che il vero prezzo delle azioni Banca Popolare di Bari è zero o giù di lì.

Due settimane fa abbiamo lanciato l'avviso a tutti i "navigati", segnalando che a Bari c'è una banca che affonda e invitando ad agire per tempo. Il pericolo è presente nei trecento milioni circa di obbligazioni subordinate. Le obbligazioni 6,5% scadenza 31 dicembre 2021 vedono il prezzo in calo verso il livello di 70 rispetto al momento della nostra segnalazione del 10 settembre che ha consentito ai più svelti di uscire dal titolo senza troppi danni al prezzo di 89-90.
 

Per tutti gli azionisti ed obbligazionisti della Banca Popolare di Bari, Aduc mette a disposizione il proprio servizio di assistenza specifica.

 
 
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