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Colonialismo 2021: Uk e non solo. Oltre lo schifo?
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Articolo di François-Marie Arouet
16 aprile 2022 12:28
 
Il governo britannico si è accordato col Rwanda: ti mando a spese mie in aereo gli immigrati clandestini che mi arrivano a casa, 20-30 mila sterline a persona per gestirteli i primi tre mesi, nel frattempo o questi migranti si integrano secondo le tue leggi o li rispedisci da dove sono arrivati. Mediamente si tratta di profughi che vengono da Iran, Iraq, Eritrea, Siria, Vietnam, Afghanistan. Il Rwanda dovrebbe incassare 120 milioni di sterline e ulteriormente ingraziarsi il Regno Unito, del cui Commonwealth fa parte e che alcuni osservatori politici chiamano la Svizzera dell’Africa (1).

Abitudini che non vengono meno
I secoli e le vittime sono di natura diversa, ma ci vengono in mente le tradotte di condannati a scontare la pena nelle colonie penali di alcuni secoli fa. Le navi partivano con i rei incatenati e dopo mesi di navigazione giungevano (quelli che non morivano nella tradotta) in queste colonie, in luoghi che oggi sono talvolta destinazioni turistiche (2). Nell’oggi, la più conosciuta colonia penale mondiale è l’americana Guantanamo, in un fazzoletto dell’isola di Cuba che gli americani presidiano nonostante il regime castrista.
Se torniamo agli immigrati indesiderati, c’è da ricordare i tentativi falliti di Danimarca per fare altrettanto col Rwanda, le tradotte australiane nei Paesi più poveri dei suoi dintorni e quelle di Israele sempre in Rwanda.

L’immigrato che puzza e quello che (per ora) ha perso il malodore
Se in Italia dobbiamo confrontarci con alcuni slogan (e non solo) truci di alcuni partiti (anche di governo) che perorano l’abbandono dei migranti in mare… non è che in uno dei Paesi (Uk) in genere riferimento per le libertà individuali, se la cavano meglio.
Tutto è reso ancora più sconcertante nel momento in cui tutti i Paesi aprono le porte ai rifugiati ucraini. Se pensiamo che prima dell’invasione russa gli immigrati che provenivano dall’Ucraina non erano in genere ben graditi ai sovranisti nostrani e non solo, prendiamo atto della situazione in corso… anche se il prezzo evolutivo ci sembra decisamente alto (una guerra…).
Niente di nuovo: i sovranisti di vario tipo hanno sempre distinto tra migranti di serie A e Z, solo che ora hanno trovato un alibi per presentarsi meno trucidi aprendo senza condizioni le porte agli ucraini.

La reazione a quanto avviene in Uk è di schifo, ché forse ci eravamo illusi che la storia non si potesse ripetere e gli umani avessero toccato il fondo e fossero in risalita. La stessa reazione ingenua di fronte a ciò che fa la Russia in Ucraina.

Oltre lo schifo?
Denuncia e azione. Non siamo noi a consolidare un fronte civico in grado di agire conto questa situazione, altri migliori e più specifici di noi potrebbero e lo stanno facendo. Aiutiamo i singoli a capire, inculcando dubbi, Informiamo, facciamo collegamenti, diamo spunti: ognuno si arricchisca come vuole e può. Ma ci teniamo a sottolineare una cosa: non rassegnamoci di fronte a cotante autorità che crediamo violino i principi basilari della convivenza umana. Le autorità, nei nostri regimi democratici, si possono cambiare.


1 – non sappiamo se dire “povera Svizzera” o - senza offesa per il Paese elvetico - “povera Africa”. Per i particolari della vicenda, consigliamo la lettura di questo articolo de Linkiesta
2 - per gli inglesi: molte regioni dell’Australia, l’attuale Stato di Georgia in Usa; per i francesi: Nuova Caledonia, Guyana francese (Cayenne); per gli zar russi, i sovietici e i russi odierni: la Siberia. Qui una piccola panoramica.

 
 
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