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Recupero perdite trading: ancora un falso fondo di recupero sotto il logo CySec
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Articolo di Anna D'Antuono
12 maggio 2021 7:31
 
Il fenomeno dei broker truffaldini e di tutto ciò che vi ruota attorno è purtroppo ancora attivissimo.
Come già fatto in passato, ci occupiamo della truffa che segue la truffa, ossia il tentativo di derubare ancora il malcapitato cliente facendo leva sulla sua voglia di recuperare le perdite patite in precedenza.

Nel caso che presentiamo, il cliente, per fortuna divenuto scaltro dopo la prima frode, ha ricevuto una telefonata “nientepopodimeno che” dal Fraud Recovery Department, Dipartimento Recupero Frodi, della CySec, l'ente di Vigilanza della Repubblica di Cipro. Un dipartimento che non esiste non solo a Cipro, ma in nessun altro paese al mondo, nonostante ci siano sito e varie presenze in Rete. Il nostro risparmiatore ha finto di essere interessato ed ha ricevuto una email di cui pubblichiamo i contenuti.

La truffa è molto pericolosa specie in Italia, dove si ha un po' la mania dei Fondi di Garanzia. Ma ci sono elementi che la fanno emergere senza troppo sforzo.
Già il fatto che qualcuno, a mezzo telefono oppure e-mail, si proponga fa capire che qualcosa non quadra. Come fa questo qualcuno ad essere in possesso dei nostri dati personali ed a sapere che proprio noi abbiamo perso delle somme investendo con broker truffaldini?
La risposta è semplice: si tratta degli stessi truffatori di prima oppure di qualche nuovo truffatore che ha comprato i dati dei clienti da qualche commerciale del broker a cui ci si era affidati.
Basta ciò per respingere con forza l'invito, ma vogliamo mostrare come la truffa procede se ci si mostra interessati. Il cliente riceve una email col seguente testo:

Mattia Gareth <[email protected]>
Buonasera sono dott. Mattia che abbiamo parlato riguardi il recupero, ti sto mandando 2 documenti. Il primo e per far conoscere la nostra azienda di che cosa si parliamo e di che cosa ci occupiamo, altro documento e per farti capire anche riguarda il percorso, (CONTRATO).
Cordiali Saluti. Mattia Gareth


Il testo parla da solo. Com'è possibile che un'autorità di vigilanza invii delle email tanto sgrammaticate? Ed infatti le autorità di vigilanza non si occupano questo genere di attività.
Anche parlare di “azienda” è palesemente errato, trattandosi di un ente pubblico. Per non tacere dell’indirizzo di partenza, una normale casella Gmail senza indicazione della CySec (sotto questo aspetto, però ci sono truffatori che riescono a camuffare il mittente).

Alla mail è allegato un documento (falso) di presentazione della CySec assieme ad un (falso) contratto di recupero perdite da stipulare sempre con la CySec. Il tutto condito da logo e firme, per impressionare con un’aura di serietà.

Nel contratto, il cliente “autorizza la societá, CySEC (Cyprus Securities and Exchange Commission), ad iniziare e portare a termine la pratica di Recupero Capitali Frode da, Banche e/o, Societa e/o Consulenti Finanziari, somme quali, indebitamente utilizzate e/o gestite in modo illegale e non autorizzate dalle societa precedentemente indicate, per le quali e’ stata fornita regolare e valida documentazione”. Anche qui ci sono errori grammaticali, e la dicitura “società CySec” risulta decisamente fuori luogo.

Vengono richieste anche alcune informazioni:
a) Dati di iscrizione presso le societa utilizzate
b) Documento di Identita’ in copia fronte/retro
c) Conto corrente utilizzato per le operazioni trading
d) Copia ricevute depositi/pagamenti
e) PBA - Conto corrente per deposito Capitale Recuperato

Questa volta, per fortuna, non si domandano i dati della carta di credito che, ricordiamo, non bisogna mai fornire a sconosciuti perché una volta in possesso dei dati, i truffatori sono in grado di addebitare somme sulla carta. Fornire il documento di identità è anche molto pericoloso, perché può essere usato per truffe di vario genere.

Ma eccoci alla sostanza della truffa: le condizioni prevedono che “L’investitore dovrá effettuare pagamento del 4% del Capitale Recuperato totale, ad avvenuta comunicazione di chiusura pratica della liquidazione della somma totale nell conto dell investitore”. Anche qui gli errori nel testo non mancano.
Cosa accade se si abbocca e si stipula il contratto? Dopo pochi giorni si viene raggiunti da una telefonata in cui il sedicente funzionario della CySec annuncia raggiante il recupero delle somme perse in precedenza assieme ad un notevole importo a titolo di danni morali e simili. L'importo è già disponibile per l'invio e bisogna “solo”versare il 4% in anticipo. Se lo si fa, i truffatori spariscono assieme alla somma imprudentemente inviata.

Abbiamo prontamente segnalato il tutto alla Consob, alla Banca d'Italia, alla CySec e, nei prossimi giorni, verrà presentata denuncia contro ignoti presso la Procura della Repubblica di Roma, competente per territorio. La truffa è potenzialmente molto pericolosa, e ancora una volta invitiamo a non dare seguito alle telefonate e alle mail di broker che invitano ad investire con loro sul Forex, sulle criptovalute, ecc. promettendo guadagni. Inoltre, se si sono perse delle somme, occorre evitare di incappare in queste iniziative di recupero che servono soltanto per truffare altro danaro ancora.
 
 
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