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22 marzo 2010 20:34 - piccolocharlie
Buonasera,
mio suocero percepisce 915 euro al mese, più 300 euro di affitto della sua casa, ma la retta è di 1485 euro al mese.
Non ha più un soldo in banca perchè ha dilapidato tutto con donnacce ed amici compiacenti, la sua casa non si può vendere poichè lui ha concesso usufrutto ad un paio delle sue "donne"....quindi è sul lastrico.

Vorrei sapere se esiste un modello di testo da poter avere come base e consegnare al comune per comunicare l'intenzione di non voler più proseguire il pagaemnto dell'integrazione della retta di mio suocero.
Lo abbiamo fatto fino ad oggi ma sono sopraggiunte gravi difficoltà economiche: mio marito è in cass aintegrazione, ho due figli disoccupati ed io faccio il part time...
come tante famiglie italiane facciamo fatica a tirare la metà del mese.
A chi dobbiamo comunicare la cosa?
Al comune dove risiede o a quello in cui risiedeva prima?
anche perchè in quello precedente ha avuto la residenza un paio di mesi....
Se fosse possibile inviarmi risposta via email, il mkio indirizzo è piccolocharlie@email.it
Grazie
Santina
29 aprile 2008 0:00 - Angelina Crepaldi Artini
Proprio oggi ne ho parlato con il Dott.Mannini dell'ADUC.
I Comuni e le Asl devono finirla di prenderci per il naso. Purtroppo è di tutti i giorni la battaglia tramite il difensore civico che le leggi siano rispettate per quanto riguarda i disabili e gli anziani ultra 65enni in situazione di gravità. Bisogna che gli abusi fatti dai comuni e dalle Asl cessino e venga evidenziato sui quotidiani che tutti leggiamo che il reddito va visto quello individuale della persona disabile e non quello della famiglia.
Per favore, come si può fare affinchè ciò termini? Grazie all'ADUC che comunque ci informa e ci aggiorna...... Saluti cordiali Angelina Crepaldi Artini mamma e tutore di Paolo di 25 anni.
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