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1 maggio 2021 12:10 - TAPIS
Ho ricevuto anche io dei solleciti dalla croazia ma c'è una sentenza della Corte europea e del tribunale di Zagabria su internet dal settimanale Quattroruote. Leggetela
28 aprile 2021 22:21 - rdfmaddy
Anche io ho ricevuto una diffida ad adempiere dagli avvocati Marko Kuzmanovic e shain loupachecco, per sosta non pagata a Cres 9 mesi fa, di 100 kune. La richiesta è di Euro 194,22.Ho fatto qualche ricerca sulle normative nazionali e internazionali in merito di sanzioni amministrative e anche telefonato ai miei amici croati. La città/comune di cres ha costituito una srl per la gestione di vari servizi pubblici, tra cui i parcheggi. Interpellati telefonicamente hanno dichiarato che non si interessano dell'escussione delle multe. In breve, quella che nasce come multa, diventa un'inadempienza civile, in una voluta confusione tra soggetti e norme di diritto pubblico/comunitario e diritto privato/civile. In poche parole un ladrocinio legalizzato. Nell'immediato cercherò anche io di contrattare sulla cifra richiesta dagli avvocati. Oppure potrei riconoscere al municipio di cres l'importo iniziale di 100 kune più gli interessi......In ogni caso sarebbe il caso di fare emergere pubblicamente queste estorsioni...forse sono un'illusa, ma in 25 anni di frequenza , ho imparato ad amare quei posti e quelle genti e vorrei continuare a sentirmi a mio agio mentre sono la. Ho qualche idea su cosa si potrebbe fare, ma preferirei esprimerle con una modalità piu riservata di questa che è una pagina pubbica. Come si potrebbe fare?????
26 aprile 2021 13:45 - scorpion83
Ricevuta lettera dove l'avvocato Shain Lou Pacheco Vinkovic mi intima di pagare 214,77 € poiché non sarebbe stata saldata una sanzione per un parcheggio da 34,25 €.
Chiamato lo studio legale per chiedere come mai l'esborso è così alto a fronte di una sanzione così irrisoria e nella lettera viene spiegato che 85,62 € sono le spese per l'ottenimento dei dati del debitore, 34,25 € la traduzione, 43,15 € spese di accertamento residenza presso registri pubblici e 17,50 per la notifica e spese amministrative.

Parlato con la segretaria siamo venuti ad un accordo per decurtare le spese di traduzione perché non necessarie anche perché in quanto Bosniaco il Croato lo capisco al 100%.

adesso ho mandato una mail per chiedere come mai le spese per l'ottenimento dei dati del tebitore e le spese per l'acertamento della residenza non sono una voce unica, vediamo se riesco a tirare giù altri 43 €.

quelli che hanno ricevuto la lettera dallo studio Italiano hanno avuto una maggiorazione ulteriore di spese?

mi potete scrivere alla mail [email protected]

a me sta cosa puzza di truffa, non è possibile che tutta sta gente non paga i parcheggi.
Qui è chiaro che ti fanno la multa, scattano la foto e poi buttano via la sanzione così ti arriva il salasso a casa.

Cordiali saluti
11 aprile 2021 10:00 - Pinin58
Arrivata lettera normale non raccomandata ben imbandita con nastrini e tibri vari dal sig Mascalzon Kazmanovic
ben architettata , corredata di foto della mia macchina che potrebbe essere stata fotografata anche sotto casa mia nessuno lo capirebbe , mai trovato avvisi sull auto e neanche arrivato mai niente a casa , si presenta il Mascalzon intimandomi come ultima chance di fargli un bonifico di 250 euro ,
che venga a bussare a casa mia hahahaha !!
26 febbraio 2021 15:47 - Pat973
a fronte di una richiesta di 318€ sollevando dubbi sull'operato seguito nell'intera vicenda, ho proposto 100€ allo studio legale di San Donà di Piave il 9 luglio 2020.
Oggi mi hanno risposto che accettano la proposta.
????
1 febbraio 2021 18:49 - ET2021
Scusate, ma alle raccomandate ha fatto seguito per qualcuno che non ha ceduto alle insistenti richieste un decreto ingiuntivo da tribunale italiano o, addirittura, un pignoramento?
Ovvero: lo studio legale di San Donà di Piave (o altri collegati col Kuzmanovic) è mai andato oltre le minacce, accontentandosi così di qualche pagamento in via stragiudiziale?
Grazie.
14 dicembre 2020 20:55 - Angelaandrea
Buonasera , mi trovo in una situazione analoga a molti di voi , multa presa in Croazia per mancato pagamento parcheggio nel 2011!!! Mi è arrivato il decreto esecutivo croato chiedendomi la cifra di 300 euro entro 10 giorni !!!
Qualcuno ha provato a fare una transazione bonaria ?? Come è andata ?ha ricevuto poi la liberatoria croata. ??
Qualcuno ha ignorato completamente questa comunicazione ?? Poi come è andata ?
27 ottobre 2020 8:00 - Bro67
Multa 2017 - abbiamo appena ricevuto multa e ricordiamo un malfunzionamento del parcometro ma non riusciamo a recuperare foto fatta col cellulare. Pier71_Venezia ci potrebbe aiutare?
23 ottobre 2020 15:02 - Pier71_VENEZIA
Multa del 2017 a Ston. Incredibile, volevano 198€ ma ho provato ad offrire 100€ ed hanno accettato senza fare storie (in realtà avevo una foto di un cartello in cui era coperto il segno del parcometro, come se non ci fossero disponibili).
Se avessi proposto 50€? 20€?
La cosa mi ha dato ancora più fastidio. Ho provato a scrivere al Console di Pola e di Ragusa, per segnalare la cosa. Aspetto qualche giorno.

Notifica della multa arrivata via raccomandata (aerea!) da
Avvocato Marko Kuzmanovi?
Adresa
Giardini 3/III
52100 Pula
Telefon
052 216 515
052 213 535
Fax
052 213 536
E-mail
[email protected]
email per manre copia del bonifico: [email protected]
25 giugno 2020 17:57 - Pat973
Nel maggio scorso avevo scritto per email e avevo ricevuto questa risposta:

La Corte di giustizia ha deciso che i notai nella Repubblica di Croazia possono lavorare come prima, ma che il loro atto di esecuzione in altri paesi non può venir considerato giudiziario. Dato tutto ciò abbiamo modificato i metodi di "raccolta" in modo che ora i debitori ricevono una o piú avvisi/notifiche prima di essere proceduto al tribunale.

In caso la pratica in oggetto viene consegnata al tribunale competente in Croazia i costi aumenteranno siccome è necessario presentare tutte le prove, la carta parcheggio giornaliera, informazioni del proprietario ecc. e tutto ciò deve essere tradotto nella lingua del paese di residenza del debitore e i costi salgono a 3000,00 Kn o piú, dipende dalla quantità di traduzione.

Pertanto, la situazione cambia solo per i debitori che non saldano il debito al nostro avviso.

Cordiali saluti,

Ho chiesto in quale sentenza della corte europea fosse deciso quanto da loro riportato ma non ho ricevuto risposta.

Silenzio fino ad oggi, quando ho ricevuto una raccomandata da uno studio legale italiano di San Donà di Piave in cui intimano il pagamento maggiorato di 63,44€ rispetto all'ultima missiva ricevuta dalla Croazia (compenso dell'avv. italiano 50€ + 4% CPA e IVA 22%).

Nel caso in cui non venga ottemperato il pagamento (salito a 318,13€) si intima di procedere giudizialmente, ricordando che ai sensi dell'articolo 521 bis c.p.c. è possibile l'espropriazione forzata di veicoli, motoveicoli e rimorchi con pignoramento telematico.
11 maggio 2020 7:43 - claudio8064
In giugno 2017 ho preso una multa di ca. 12eur x parcheggio in Croazia che non ho pagato. In gen. 2019 ho ricevuto la prima Racc. RE " Diffida ad adempiere antecedente al procedimento di esecuzione " da un avvocato di Pola per conto di Split Parking che reclamava il pagamento di € 191. A sett'2019 seconda Racc. RR "Seconda ed ultima diffida extra-giudiziale antecedente il procedimento giudiziario" per € 211. In marzo'20 è stata inviata una terza Racc RE che però non abbiamo ritirato. Quello che ho trovato ingiusto è la cifra che reclamano, sproporzionata alla multa di 12€ e per questo motivo non ho pagato. Presa dal tempo, non li ho contattati all'inizio come avrei desiderato per proporre una cifra più equa, 50€ per es. Non so cosa succederà, per certo per i prossimi 4 anni niente Croazia????
17 aprile 2020 21:27 - Enry70
Anch'io ho ricevuto la messa in mora da un sedicente avvocato croato con foto della mia macchina in un parcheggio dove questa estate avevo messo la macchina. Mi sono rivolto ad aduc e mi hanno detto di non pagare perché le procedure messe in atto non sono coerenti con il diritto italiano. Inoltre mi è stato detto che quasi certamente è una truffa: per le strade di Pola ci sono persone che vanno in giro a fotografare auto per poi chiedere cifre esorbitanti qualche mese dopo con la scusa di inesistenti parcheggi a pagamento.

Io non ho pagato e i croati sono spariti!!!

Quindi tranquilli: il decreto ingiuntivo non arriva!!!!
4 aprile 2020 13:11 - Xam70
Ci risiamo, ieri sono tornati alla carica dalla Croazia tramite uno studio legale italiano, pretedono il pagamento di un parcheggio (privato) risalente al 2012 per un importo pari a 300 euro!!!! Ho tempo 10 gg di tempo per pagare. Io dopo tutti questi anni non capisco se è mai successo che qualcuno sia stato alla fine "costretto" a pagare...a qualcuno hanno pignorato un bene? E' arrivato a casa un ufficiale giudiziario, cose del genere insomma? Siete finiti in tribunale? Nessuno ha notizie certe dopo tanti anni in cui si parla delle multe della Croazia?
1 luglio 2019 14:35 - marc_caltagirone
Arrivata pure a me la lettera da questo fantomatico pacheco vinkovic, richiesta: 190 cocuzze per una sosta presso il molo di Novaljia, isola di pag in data 25/08/2017, inutile dire che dalle foto fatte alla mia auto non fosse presente alcun tagliando e non vi era presenza neanche di cartelli (al molo ci parcheggiavo tutti i giorni facendo attenzione a eventuali segnali,dato che presi una multa per divieto di sosta dove effettivamente c'era il segnale e che giustamente pagai), inoltre era un piazzale sterrato senza strisce. dato che non mi piace farmi prendere in giro ho scritto una mail all'indirizzo [email protected], dove oltre a contestare le modalità della "sanzione" ho anche minacciato di andare alla polizia postale a denunciare tale irregolarità, mi è arrivata una risposta da tale Gloria (segretaria di pacheco?), la quale dice che dopo aver contattato la società di parcheggio mi darà una risposta. nel frattempo il mio bonifico lo vedono col binocolo.
a mai più rivederci Croazia
17 giugno 2019 17:09 - Cjapilu
A me è arrivata una lettera con posta prioritaria...dove devo pagare la somma di 230 euro per un parcheggio con la roulotte...
Premetto che la zona era un prato vicino alla strada, non ci stavano cartelli a pagamento e sul cruscotto non ho trovato nulla inetente alla multa...
Questo lo scorso Agosto...ci sono le foto della mia auto..
Le lettere è simili a quelle lette sotto....
Suggerimenti??
Grazie
7 giugno 2019 12:38 - Inelada
Vi segnalo che ho ricevuto anche io la settimana scorsa una lettera di un avvocato croato (S. L. P. Vinkovic) in cui mi si richiedeva entro 8 giorni di pagare € 251.30 per il mancato pagamento di un parcheggio a Dubrovnik nel 2011. Dicevano di avermi mandato già una comunicazione precedente che in realtà non ho mai ricevuto. E ovviamente nessuno aveva posto una notifica sul cruscotto della mia macchina quando ero a Dubrovnic. Ho portato la lettera con i vari documenti che avevo ricevuto ai comandante dei Carabinieri del mio paese che ha segnalato all'avvocato che non avevo ricevuto nessuna comunicazione e gli ha chiesto di verificare la presenza di precedenti notifiche. La mail è stata scritta in italiano, e abbiamo ricevuto subito una risposta in italiano. Conclusione: la pratica è stata annullata per un errore tecnico.
30 maggio 2019 14:44 - Pat973
ciao Ciafo69,
io avevo ricevuto già una comunicazione analoga nel 2015 che chiedeva il pagamento dello stesso importo che mi viene richiesto oggi, nel 2019.

Al tempo, valutando pareri vari, visto che non c'erano dei precedenti avevo deciso di non fare nulla.

Per quanto riguarda la data della foto ho cercato di ricostruire le vicende (dopo anni non è sempre facile) e posso dire che: in Croazia ci sono sempre stato ad agosto, per il 15 ho prove concrete di essere stato in Italia (facevo un lavoro in cui non ho obbligo di timbratura), idem il 17 settembre e il 19. Di conseguenza escludo di essere stato in un posto a 8 ore di auto (16 tra andata e ritorno).

Da un punto di vista strettamente legale loro possono sostenere che, anche se io provassi di non essere stato lì il 16 settembre, il veicolo dal loro punto di vista si trovava lì dove è stata contestata l'infrazione.

Visto che non ho più ricevuto risposta rispetto alla richiesta di indicarmi una sentenza della corte europea in cui l'operato dei notati veniva ritenuto corretto, suppongo che dopo la sentenza che li ha visti uscire sconfitti abbiano cambiato il modus operandi per renderlo diverso e in linea con quanto a loro contestato.

La sentenza della corte europea è stata emessa perché una persona a cui è stata contestata la stessa cosa si è opposto, ha impugnato il provvedimento e ha vinto in dibattimento.

Se il modus operandi fosse differente ci dovrebbe essere un nuovo processo che vada ad analizzare il nuovo operato.

Non credo (ma è solo una mia supposizione) che siano tornati alla carica solo nella speranza che qualcuno si arrenda di fronte alla possibilità di pignoramento di quanto contestato.

A distanza di (quasi) 8 anni scoccia il fatto che accampino queste pretese, da un lato sono quasi tentato di pagare per evitare eventuali rogne future.
30 maggio 2019 8:18 - Xam70
Niente Ciafo69, non mi carica il PDF....non importa dai, in RETE comunque non si trova una sola notizia che confermi che sia avvenuto il pignoramento coatto, ergo ci stanno provando ma non possono fare altro che sperare che qualcuno paghi di propria volontà. Ovviamente meglio non presentarsi più in Croazia, cosa che farò senz'altro!
29 maggio 2019 8:57 - Ciafo69
Ciao Xam70, prova adesso:
http://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/2017 -03/cp170025it.pdf
25 maggio 2019 8:47 - Xam70
ciao Ciafo69, il link che hai postato non funziona ? http://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/201 7-03/cp170025it.pdf
25 maggio 2019 8:07 - Xam70
Ma dopo tutto questo tempo, c'è qualcuno che non ha pagato, IGNORANDO completamente le intimazioni a pagare? Possono davvero procedere con il pignoramento coatto facendosi aiutare dagli organi competenti italiani?
22 maggio 2019 14:49 - Ciafo69
Questo è il link delle sentenze della Corte di Giustizia europea:
http://curia.europa.eu/jcms/upload/docs/application/pdf/201 7-03/cp170025it.pdf
22 maggio 2019 14:34 - Ciafo69
Ciao Pat973,
se sei sicuro di non essere stato in quella data(16 settembre 2011)in Croazia, io andrei avanti senza pensarci, anche se loro hanno una foto e la targa della tua macchina!!
Lo stesso, se come me, non hai mai ricevuto nessun avviso prima di adesso.
Il mio avvocato mi ha detto che è una cosa assurda il fatto che emettano un' ingiunzione di pagamento, senza aver prima mandato degli avvisi, ai quali magari uno avrebbe potuto anche adempiere. Proprio dopo aver letto le sentenze della Corte di Giustizia Europea, io ed il mio avvocato, abbiamo deciso di agire. Nel mio caso ha funzionato e soltanto con una lettera x raccomandata, anticipata anche da una mail semplice. Credo, ma ripeto, questo è soltanto il mio parere basato sulla mia esperienza, che appena vedono una lettera proveniente da uno studio legale, tornino indietro con tanto di scuse x un errore tecnico.
Saluti
22 maggio 2019 12:34 - Ciafo69
Ciao Mauxxx82,
anche a me hanno allegato la foto ma sinceramente non si riusciva a vedere neanche la macchina. Secondo me, a parte il fatto che uno sia effettivamente stato in Croazia, nel luogo e periodo indicato da loro, la cosa che non è regolare, è la modalità ed i tempi con cui fanno queste richieste (nel mio caso dopo 9 anni e senza mai ricevere neanche un avviso)!! Una persona come fa a dimostrare dopo tutto questo tempo che ha effettivamente pagato il ticket(chi se lo tiene)!! Quello che mi "suona strano", è come mai TANTE PERSONE(Italiani e stranieri), incorrono in questi tipi di richieste e nello specifico, proprio in una multa da parcheggio. Quindi mi viene da domandarmi se sia mai possibile che siamo diventati tutti NON PAGATORI DI PARCHEGGI in paesi stranieri e soprattutto per così pochi euro?
Meditiamo gente!!!!
18 maggio 2019 11:32 - Pat973
Ho ricevuto anche io qualche giorno fa la raccomandata con l'ingiunzione di pagamento per un presunto parcheggio non pagato a settembre 2011.
Nella loro missiva foto dell'auto (targa visibile).

Ho scritto all'indirizzo email indicato nella comunicazione, precisando che:
- sono stato in Croazia ma mai nel mese di settembre (perché lavoro) ma solo in agosto, l'infrazione contestata risale al 16 settembre 2011.
- non ho mai ricevuto avvisi o notifiche di pagamento dalla società Promet d.o.o. prima del decreto ingiuntivo, abitualmente chi vanta un credito prima di passare alle vie legali dovrebbe avvisare del pagamento in via ordinaria.
- la corte di giustizia europea ha già emesso delle sentenze (C-484/15 e C-551/15) dichiarando illegittima questa procedura perché l'ha giudicata non conforme alla normativa europea.

La loro risposta è stata:
verificando il protocollo n. XXXX è visibile che la Sua autovettura era parcheggiata su un parcheggio a pagamento senza una carta parcheggio oraria valida il giorno 16.09.2011 alle ore 10:53 quando Le è stata consegnata la carta parcheggio giornaliera che doveva essere pagata entro otto giorni dal giorno di rilascio della medesima.

La carta giornaliera e l? ordine di pagamento della stessa vengono rilasciati dalla persona autorizzata dal gestore del parcheggio, apponendo gli stessi sul parabrezza del veicolo sotto i tergicristalli del veicolo oppure consegnando i medesimi all? utente del parcheggio a Sua richiesta.

La consegna della carta giornaliera e dell? ordine di pagamento si intende regolare e il successivo danneggiamento o distruzione degli stessi non incidono sulla validità della consegna e non rinviano il pagamento della carta giornaliera del parcheggio.

Per utente del parcheggio pubblico tenuto al pagamento della carta di parcheggio giornaliera si intende il proprietario del veicolo iscritto negli appositi registri tenuti presso le istituzioni competenti in base alla targa del veicolo.

Ove l? utente del parcheggio pubblico a pagamento non provveda al pagamento della carta entro 8 giorni dalla data di rilascio della stessa, il gestore del parcheggio ha il diritto di promuovere il procedimento di riscossione coattiva ovvero un procedimento esecutivo per il soddisfacimento del proprio credito esigibile.

Nel procedimento di riscossione coattiva sorgono costi aggiuntivi dovuti alla necessità di avvalersi dell? assistenza di un avvocato ed alla raccolta di dati, nonché alle spese di traduzione, alle spese di notifica all? estero ecc.

Ai sensi delle norme di diritto positivo croate, l? esecutante non è obbligato ad inviare una lettera di messa in mora ai debitori prima di promuovere il procedimento di riscossione coattiva.

La Corte di giustizia ha deciso che i notai nella Repubblica di Croazia possono lavorare come prima, ma che il loro atto di esecuzione in altri paesi non può venir considerato giudiziario. Dato tutto ciò abbiamo modificato i metodi di "raccolta" in modo che ora i debitori ricevono una o piú avvisi/notifiche prima di essere proceduto al tribunale.

In caso la pratica in oggetto viene consegnata al tribunale competente in Croazia i costi aumenteranno siccome è necessario presentare tutte le prove, la carta parcheggio giornaliera, informazioni del proprietario ecc. e tutto ciò deve essere tradotto nella lingua del paese di residenza del debitore e i costi salgono a 3000,00 Kn o piú, dipende dalla quantità di traduzione.

Pertanto, la situazione cambia solo per i debitori che non saldano il debito al nostro avviso.

Per ulteriori informazioni stiamo a Sua disposizione.

Cordiali saluti,


A questo punto ho chiesto:
Relativamente al fatto citato che:
"La Corte di giustizia ha deciso che i notai nella Repubblica di Croazia possono lavorare come prima "
potete indicarmi dei riferimenti normativi o delle sentenze?


La loro risposta è sta incollarmi:
Spettabile,

La Corte di giustizia ha deciso che i notai nella Repubblica di Croazia possono lavorare come prima, ma che il loro atto di esecuzione in altri paesi non può venir considerato giudiziario. Dato tutto ciò abbiamo modificato i metodi di "raccolta" in modo che ora i debitori ricevono una o piú avvisi/notifiche prima di essere proceduto al tribunale.

In caso la pratica in oggetto viene consegnata al tribunale competente in Croazia i costi aumenteranno siccome è necessario presentare tutte le prove, la carta parcheggio giornaliera, informazioni del proprietario ecc. e tutto ciò deve essere tradotto nella lingua del paese di residenza del debitore e i costi salgono a 3000,00 Kn o piú, dipende dalla quantità di traduzione.

Pertanto, la situazione cambia solo per i debitori che non saldano il debito al nostro avviso.

Cordiali saluti,


--
La mia impressione che hanno aggiustato qualcosa nel loro iter per adeguarlo alle normative e alle sentenze della Corte europea e quindi mi sa che la strada meno "onerosa" in termini economici e di tempo sia quella di pagare secondo la loro richiesta...
18 maggio 2019 0:17 - Mauxxx82
Ciao Ciafo, stesso problema e stesso anno, mi è arrivato ieri l’ormai copia incollata ingiunzione, volevo sapere se hai ricevuto anche la foto dell’auto con il riferimento della targa, perché a me l’hanno allegata, anche se dalla foto non mi sembra visibile la targa. Grazie
12 maggio 2019 13:25 - Debufred
Nel mio caso la lettera del solito avvocato di Pola giunta all'ufficio postale il 8/19 è in busta bianca mezza A4, intestata a mio padre deceduto nel 12/2017. Ritiro la busta o no?
9 maggio 2019 9:55 - Ciafo69
Ciao Lagarden,
ho dimenticato di dirti che, contemporaneamente all' invio della lettera x raccomandata, abbiamo anticipato la stessa anche per e-mail semplice(visto che non hanno menzionato una PEC), all' indirizzo [email protected]
9 maggio 2019 9:40 - Ciafo69
Ciao Lagarden,
anche te caduto nella trappola èèh!!
Ti giro la lettera, ovviamente ho tolto i riferimenti a me, dove metterai i tuoi.
Saluti Gianni


STUDIO LEGALE

Avv...............

Raccomandata a/r Firenze, 06 Maggio 2019

Anticipata via mail [email protected]
Preg.mo
Avv. MARKO KUZMANOVIC
Giardini 3/III
52100 PULA - CROAZIA

OGGETTO: NOME e COGNOME TUO / NOME DELLA DITTA DEI PARCHEGGI – Vs. prot. n.

Con la presente, in nome e per conto del Sig………., faccio seguito alla Sua raccomandata datata 16.04.2019, contestando tutto quanto asserito nella medesima comunicazione e precisando quanto segue.
Riferisce il mio Assistito di non essere mai transitato sul territorio della città di Dubrovnik nell'Agosto del 2010. Riferisce altresì che dalla presunta trasgressione contestata (18.08.2010), nessuna notifica e/o comunicazione è mai pervenuta allo stesso: solo oggi, per la prima volta e a distanza di quasi 9 anni, il mio Assistito prende sorprendentemente atto della suddetta richiesta di pagamento e che in data 05.10.2015 sarebbe stato emesso, nei Suoi confronti, il decreto di esecuzione R.G. n. …………………… del Notaio Ivan Kukucka.
Atteso quanto sopra, si rileva l'illegittimità della procedura di riscossione coattiva avanzata nei confronti del Sig……… in quanto:
-?nessuna somma è dovuta dal mio Assistito;
-?nessuna notifica e/o comunicazione è mai pervenuta allo stesso sino ad oggi;
-?trattasi di procedura già dichiarata illegittima dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea con Sentenza resa nelle cause C-484/15 e C-551/15.
Atteso quanto sopra, nel respingere integralmente le richieste di pagamento avanzate nei confronti del Sig. ……......., si porgono distinti saluti.
7 maggio 2019 18:04 - Lagarden
Ciao ciafo,
Posso chiederti cosa hai inviato tramite il tuo avvocato?
La mia situazione è uguale alla tua.
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