COMMENTI
  (Da 1 a 3 di 3)  
4 ottobre 2007 0:00 - vivalagabanelli
finalmente qualcuno che si e' accorto dell'enorme truffa che e' questa legge!!
Ho postato un video su youtube che spiega dove sta l'inganno, invito la signora Laldi a darci un'occhiata e nel caso linkarlo nel suo dossier perche' e' mooolto utile a capire come stanno le cose (si tratta di un estratto di report)

http://it.youtube.com/watch?v=Qz3tc6Awa0o

grazie e complimenti, tieniamoci in contatto vorrei approfondire il discorso, un saluto dal meetup sardo
10 gennaio 2006 0:00 - lorena meneguzzi
A me non sembra ci sia niente di sconvolgente nel meccanismo di assegnazione dell'OPM inespresso, da destinare in proporzione a chi riceve i voti espressi. E' un po' quello che succede quando si va a votare. Chi ci dice che i voti inespressi non sarebbero andati ai perdenti? Io dico:peggio per loro, se non sono soddisfatti: dovevano esprimersi, e altrimenti è chiaro che gli va bene così.
Inoltre mi pare che si debba andare a vedere il motivo che ha fatto nascere l'OPM, il quale non è che una correzione, in peggio per la Chiesa cattolica, della legge sul concordato. La quale, andando ancora indietro, non è che una restituzione di tutto ciò di cui la Chiesa cattolica è stata defraudata, un patrimonio immenso e legittimo, dopo l'unificazione dell'Italia del 1860.
Distinti saluti.
lorena meneguzzi
12 ottobre 2004 0:00 - vittorio s
Tanto scandalo per l'OPM destinato dal contribuente alla Chiesa Cattolica oppure per l'OPM in quanto tale e quindi anche quello non solo destinato anche ad altre confessioni, ma anche allo Stato stesso?
Mai ho letto. né sentito, io l'ho fatto come ho potuto anche su qualche quotidiano, del rapporto in essere fra lo Stato Italiano e la Banca d'Italia.
Questa è a tutti gli effetti una società per azioni il cui capitale sociale è detenuto al 100% da società per azioni, tali sono le banche elencate a pag. 7 de "il Sole -24 Ore" del 16 Febbraio 2002 -n. 45.
Nessuno dice alcunché sulla genesi del debito pubblico che si instaura all'atto della stampa, pardon, dell'emissione della carta moneta. Siamo oggi in lire a tremila milioni dimiliardi di debito. Il debito pubblico è un credito privato...dei cittadini si griderà, no! perhè quei cittadini li comprano dalle banche che li acquistano dalla B d'I che incassa BOT, CCT, BPT ecc. dallo Stato, in cambio ...del servizio che gli fa la banca centrale che crea dal nulla, carta ed inchiostro la moneta e la presta al valore nominale e quindi lo Stato se la vede addebitata due volte e siamo al 200% in più la banca centrale vuole anche gli interessi. Va bene occuparsi dell'OPM, ma santo cielo un giorno, spero non lontano, Vi chiederanno perché mai non avete considerato se sussista il sinallagma nel rapporto Banca d'Italia/ Stato?
Sono a disposizioni per eventuali chiose.
Con le più vive cordialità,
Vittorio Soldaini
ssoldaini@libero.it
  COMMENTI
  (Da 1 a 3 di 3)