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Alto Adige. Coronavirus: tutto aperto, poi quasi tutto chiuso. Perché...
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Comunicato di Primo Mastrantoni
31 ottobre 2020 9:50
 
  Il Dpcm, il decreto del presidente del Consiglio lo consentiva e loro hanno colto l'occasione: le limitazioni di orario per bar, gelaterie, pasticcerie e ristoranti sono state superate in aumento: alle 22 per i ristoranti e alle 20 per gli altri negozi.
Così in Alto Adige.

Oggi, invece, si torna indietro, anzi di più: chiusura totale per i bar e alle 18 per i ristoranti. 
Sono passati solo pochi giorni dalla decisione precedente di allungare gli orari.

Motivo? La crescita dei contagiati. 

 Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, dichiara: ci muoviamo in linea con la Germania e l'Austria; per dire che loro non seguono le indicazioni del governo italiano.

In verità non è proprio così, perché mentre in Germania e Austria chiudono totalmente bar e ristoranti, in Alto Adige chiudono i bar, ma non i ristoranti che rimangono aperti fino alle 18, in questo modo si potranno chiedere i contributi al governo italiano; contributi, ovvero ristori, che non si potevano avere se la chiusura fosse stata effettuata alle 22 come previsto in un primo momento. 

Insomma, norme germaniche ma soldi italici.
Comodo, no?
 
 
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