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Codice fiscale bloccato dall’Agenzia delle Entrate per insolvenza di bollette? Una bufala di bassissima lega, indegna di un’economia trasparente e civile
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Comunicato di Redazione
9 gennaio 2020 11:10
 
  E’ una “moda” dilagante: “ci spiace, ma l’Agenzia delle Entrate ha bloccato il suo codice fiscale e non possiamo procedere all’apertura di un nuovo contratto per la sua utenza”. Una bufala di bassissima lega, indegna di un’economia trasparente e civile.

Con queste motivazioni non sono pochi gli utenti che scrivono al nostro servizio di consulenza web “Scrivi all’Aduc”, domande a cui rispondono consulenti che prestano volontariamente la loro opera all’associazione. Le lettere vengono poi pubblicate sulla specifica rubrica Cara Aduc.

La lettera che pubblichiamo oggi crediamo possa essere utile ad informarsi e ad evitare di continuare ad essere presi in giro, da un gestore energetico come nel caso odierno.

La lettera inviata a Cara Aduc
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Gentili,
dovrei fare una voltura (casa in affitto) a nome mio per la fornitura di energia elettrica con il gestore ENEL (il precedente inquilino aveva ENEL, regolarmente pagato), trovandomi nelle condizioni di ricevere risposta negativa da parte del'operatore stesso, in quanto il mio codice fiscale risulta bloccato da Agenzia delle Entrate. Come posso risolvere la situazione? Premetto che la posizione debitoria nei confronti del creditore è in fase di risoluzione/chiusura. Lavoro alle dipendenze di una azienda a tempo indeterminato.
Saluti


La risposta di Aduc
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l'Agenzia delle Entrate che blocca il codice fiscale è una bufala di bassissima lega utilizzata da quasi tutti i gestori solo per "terrorizzare" i loro clienti presunti insolventi. L'uso della parola "fiscale", secondo loro dovrebbe servire alla bisogna. Il problema comunque esiste e va risolto. Se lei ha dei sospesi in fase di risoluzione (come ci scrive) è bene che lo faccia presente e intimi di procedere al nuovo contratto, meglio con una diffida
Ma consideri che non c'è da parte loro un obbligo a contrarre, quindi valuti se sia il caso o meno di rivolgersi ad altri gestori.
Se dovesse solo trovare un muro nonostante la sua buona volontà di risolvere i sospesi, si rivolga alla specifica Autorità Arera.
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