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Covid… per chi non avesse ancora compreso dimensione sanitaria ed economica del dramma che viviamo
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Comunicato di Vincenzo Donvito
8 settembre 2021 11:02
 
Siamo in piena schermaglia politica su vax e no-vax, Green Pass o meno e i suoi risvolti legati alle elezioni di ottobre. E giriamo intorno, per esempio, ad un dato di fatto che sarebbe implicito nel nostro sistema: mandiamo i bambini a scuola, dove c’è obbligo di un libretto vaccinale con segnate le 16 vaccinazioni obbligatorie tra 0-16 anni. Ma il personale scolastico non si vuole vaccinare contro il Covid... in una pandemia... Su luoghi di assistenza sanitaria tipo Rsa (focolai mortali di Covid per eccellenza) ci sono sindacati contro l’obbligo. Sull’obbligo nel posto di lavoro ci sono sindacati che dicono tutto e il contrario dello stesso, magari edulcorando il problema con la questione mensa.
Questioni che andrebbero affrontate senza esitazione diventano tormentoni, anche normativi.

Per comprendere la dimensione del dramma e le conseguenze delle nostre “esitazioni”, riportiamo cosa accade in Vietnam (1). Ad oggi, 3% della popolazione vaccinata... lockdown duro e tutto bloccato. In questo Paese chi cuce le scarpe sportive del nostro mercato percepisce 1,7 euro all’ora… che se fossero in Italia dovrebbero essere 20-25 lordi. Se si dovesse pensare di spostare in Italia questa attività, significherebbe, per esempio, che scarpe che oggi costano 50/100 euro dovrebbero schizzare a 300/400… impossibile. Conseguente crollo del nostro export.

Rispetto al Vietnam, è probabile che abbiamo diversi vantaggi economici e sociali, nonché più riserve che ci consentono di affrontare le difficoltà. Vantaggi che le “esitazioni” sulle decisioni anti-pandemia corrono il rischio di trasformare in svantaggi.
Ci rendiamo conto che ci sono tanti Vietnam che hanno a che fare con noi, anche se qualche sovranista economico vorrebbe farci credere il contrario (2)?
Sarà il caso di attrezzarsi per farsi meno male, a partire dall’obbligo vaccinale.


1 – Italia Oggi
2 – a proposito: che fine hanno fatto i no-Euro?
 
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