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Acque.Net - Arroganze
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Lettera 
7 agosto 2020 0:00
 
Sono vostra sostenitrice da Aprile scorso con contributo di 45 euro e vorrei vostro commento sul seguente comportamento di Acque.net:
Sono da anni registrata sul loro sito e pago on line le mie bollette da sempre. In occasione dell'ultima emissione di bolletta nel giugno scorso mi sono trovata di fronte all'obbligo di rateizzare in tre rate l'importo di ca. 90,00 euro con scadenze sino all'anno prossimo.Nessuna possibilità di pagare integralmente. Mi è anche stato detto che sarà sempre così-Ho fatto presente che per motivi di età e disabilità io gestisco i miei pagamenti on lin attraverso carta di credito o banca on line. Volendo liquidare integralmente il mio debito la rateizzazione comporta per me tre distinte operazioni con conseguenti tre diversi accessi, tre diverse scritture e attesa di codici e una lungaggine di tempo.Capisco che questa procedure possa essere necessaria e apprezzabile dati i tempi o forse, più interessatamente la possibilità di evitare morosità frequenti. Va bene ma perché renderlo obbligatorio per tutti e non lasciare la duplice possibilità che mi pare sia un diritto dell'utente che non vuole avere rate. Voglio andare a fondo alla questione con Acque.net che ha già dato motivi di scorrettezza diverse volte (sono un monopolio)e vorrei sapere cosa ne pensate. Grazie
Maria

Risposta:
un obbligo di rateizzazione dei pagamenti, certamente in deroga al normale contratto di fornitura o carta dei servizi, deve essere almeno oggetto di tempestiva comunicazione del gestore che dovrebbe aver cura di motivare il divieto di pagamento in unica risoluzione.
In assenza di adeguate spiegazioni, le consigliamo tuttavia di inoltrare la richiesta alternativa; questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
 
 
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