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Sanzione amministrativa a persona incapace
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Lettera 
13 dicembre 2019 0:00
 
Salve, a mio padre da un paio di anni affetto da inabilità psichica e motoria, è arrivata dalla regione molise una sanzione di 1000€ per omesso controllo caldaie relativamente all'appartamento dove risiede nell'anno 2017 in aggiunta a quella tutt'ora in essere di 80€ (sempre per l'anno 2017 gia pagata).. Ciò in funzione di una recente delibera (2019) da parte della regione tesa (pare) a riprendere la normativa nazionale in materia.. A questa delibera essendo la legge nazionale di riferimento gia in corso è stata data valenza retroattiva.. Premesso che: 1) mio padre non è in grado di presentare ricorso presso il giudice di pace; 2) nè io nè i miei fratelli abbiamo attualmente titolo per agire in sua vece, non avendo ancora intrapreso iter per assurgere al ruolo di amministratori di sostegno fornendo contestuale certificazione medica di inabilità presso le sedi competenti.. Possiamo fare comunque qualcosa per opporci a questa sanzione nei 30 giorni "utili" a disposizione ? Ovvero attivarci in sua vece pur non avendo (ancora) il succitato titolo ? Puo in alternativa farlo mia madre in qualità di comproprietaria dell'appartamento destinatario della sanzione ? Oppure presentare opportuna certificazione medica, magari direttamente alla regione e/o al giudice di pace, al fine di annullare d'ufficio la sanzione in oggetto, essendo mio padre legalmente non perseguibile, questo al di là della "liceità" della sanzione nei termini testè applicati, nella fattispecie il vulnus della retroattività a 2 anni prima; per la quale dovrebbe valere lo status sanzionatorio antecedente e/o quello più favorevole al reo ? Ho modo di "congelare" la questione in attesa di avere i titoli suindicati o devo comunque pagare per conto di mio padre al termine dei 30 giorni ? E in caso fossimo costretti a pagare, causa decorrenza dei termini, ho modo di farci restituire successivamente il denaro ingiustamente versato ?
Chiedo lumi su come procedere, nei tempi e nelle modalità..
cordiali saluti
Andrea, dalla provincia di CB

Risposta:
Se alla caldaia non viene fatta una manutenzione periodica e non viene controllata da un tecnico specializzato e abilitato, la multa che rischiano inquilini e proprietari di un immobile può essere molto cara:
1) per il ricorso al g.d.p. potrete presentare una procura di vs. padre con firma autenticata in comune
2) la normativa in corso è del 2013 (DPR 74/2013) e va comunque rispettata, indipendentemente da altre regole; quindi può essere emanata anche una delibera della Regione che fa ad essa riferimento: non c'è retroattività illegittima.
3) la prescrizione per la multa irrogata essendo riferita a periodicità annuale è di 5 anni.
Il ns. è un semplice parere non vincolante.
 
 
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