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Sostituzione scheda caldaia in garanzia
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Lettera 
2 dicembre 2021 0:00
 
Salve,
vorrei porvi questo quesito perché non ho ben capito se sia corretto o meno quanto accaduto.
Circa 6 mesi fa il proprietario della casa nella quale sono in affitto ha sostituito a sue spese la caldaia con una più moderna.
All'arrivo dell'inverno decido di attivare i termosifoni e scopro che questi ultimi restano sempre accesi senza mai disattivarsi.
Contatto l'assistenza e oggi all'arrivo del tecnico mi viene detto che sui Pin dell'attacco del termostato c'è stata una sfiammata e la scheda si è rotta.
Da premettere che il termostato WiFi è sempre stato inserito e non è mai stato cambiato da prima dell'installazione della caldaia.
Il tecnico quindi mi riferisce che la scheda non rientra in garanzia poiché la sfiammata sui PIN del termostato non rientra nella garanzia.
Tralasciando il fatto che non ci sono state manomissioni da parte mia e quindi non riesco a spiegarmi in che modo possa il mio intervento aver causato la rottura della scheda ma, a prescindere da questo, mi chiedo se sia possibile che la garanzia di un prodotto nuovo con 6 mesi di vita non abbia una garanzia completa su di un componente cardine di tutta la caldaia.
Altresì vorrei anche capire se il costo del pezzo, qualora non rientrasse effettivamente in garanzia, debba essere pagato da me e non dal proprietario. Spero di aver spiegato tutto e di essere stato comprensibile.
Grazie
Vitale, dalla provincia di AL

Risposta:
per quanto possa apparire strano solo alcune parti dei beni da noi acquistati, inclusi caldaia e telefonini, rientrano nella garanzia.
In genere tutti i componenti quali le schede per essere sottoposti a garanzia necessitano della sottoscrizione di una specifica garanzia.
Il tecnico con cui ha parlato, pertanto, ha dichiarato qualcosa di corretto.
Venendo alla seconda delle sue domande, ovvero a chi tocca la spesa, la regola generale è che in caso di rottura dell’impianto, spetta al padrone di casa pagare i costi per la sostituzione della caldaia o di singole parti di essa quando ciò deriva dalla vetustà dell’apparecchio o da caso fortuito (si pensi un fulmine o un corto circuito).
Lo stesso dicasi per gli interventi di adeguamento a legge, anch’essi a carico del locatore.
Al proprietario inoltre spetta la sostituzione di caldaia, bruciatore e boiler.
Se, invece, la riparazione si è resa necessaria perché l’inquilino non ha provveduto alla manutenzione ordinaria, e quindi per sua negligenza nella conservazione della stessa, le spese sono a carico di questi stessi e non del proprietario.
In buona sostanza per capire chi deve pagare occorre capire cosa ha provocato la sfiammata
 
 
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