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Tari
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Lettera 
13 luglio 2019 0:00
 
Buonasera, un anno fa mi è arrivata la richiesta di pagamento della Tari per gli anni 2013 - 2014 - 2015 - 2016 – 2017, per un appartamento affittato dal 2013 al 2014, come attesta risoluzione del contratto presentata all'agenzia dell'entrate il 16 dicembre 2014. Nelle suddette richieste di pagamento Vi era un errore nei dati catastali e per questo motivo ho presentato richiesta di riesame in autotutela. Nel mese di gennaio 2019 lo Staff Recupero Evasione mi ha contattato richiedendomi la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà da far compilare al proprietario dell'immobile, consultando la documentazione che la proprietaria mi ha inviato ho notato che i dati catastali che erano presenti nel mio contratto di locazione erano errati. Dopo aver inviato questa documentazione non mi hanno fatto sapere più nulla. Nel mese di giugno 2019 mi è arrivata la Tari per il sopracitato immobile per gli anni 2018 e 2019, a quel punto Li ho contattati e la risposta è stata che dovrò pagare gli anni 2013 e 2014 a sanzione intera,perchè trascorsi più di 60 gg dalla data di notifica dell'avviso di accertamento, e solo dopo aver effettuato questo pagamento non dovrò pagare gli anni dal 2015 al 2019. Il superamento dei 60 gg è dovuto al fatto che quando ho fatto richiesta di riesame di autotutela pensavo che i dati catastali fossero errati e per gli anni dal 2015 al 2017 non dovevo pagare nulla. C'è la possibilità di evitare il pagamento della cifra intera? Aspetto un Vostro riscontro. Saluti
Anna Maria, dalla provincia di MI

Risposta:
bizzarra l'imposizione, presumiamo informale, dell'Ufficio, che a seguito dell'inoltro della documentazione richiesta a suo tempo, dovrebbe invece finalmente annullare l'imposta per tutti gli anni successivi all'accertato rilascio dell'immobile. Certamente dovuto è invece l'imposta del periodo di effettiva occupazione, probabilmente caricato di sanzioni e interessi per ritardato pagamento. Perciò le consigliamo di saldare il debito, mentre dovrà ricorrere se, illegittimamente, dovesse essere oggetto di ulteriori richieste.
Non ci pare infine rilevante un eventuale errore dei dati catastali se l'immobile è inequivocabilmente identificato nella sua consistenza effettiva.
 
 
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