testata ADUC
 USA - USA - Legalizzazione cannabis. Montana: 54% favorevoli
Scarica e stampa il PDF
Notizia 
30 ottobre 2020 11:31
 
Gli elettori del Montana sembrano pronti ad approvare una proposta per legalizzare la marijuana la prossima settimana, secondo un nuovo sondaggio pubblicato mercoledì 29 ottobre.
Il sondaggio, condotto da Billings della Montana State University (MSU), ha rilevato che il 54% dei probabili elettori intende sostenere la cannabis legale al ballottaggio, mentre il 38% è contrario. Il sette per cento resta indeciso.
C'è una forte divisione in merito, con il 77% dei Democratici a favore e solo il 31% dei Repubblicani d'accordo. Il 63% degli indipendenti sostiene la riforma.
La fine del divieto sulla marijuana ha il sostegno della maggioranza sia tra uomini che donne nello stato e da gruppi di elettori sotto i 65 anni. Quelli di età superiore sono strettamente divisi sulla legalizzazione della cannabis.
Il sondaggio ha riguardato interviste a 546 probabili elettori, condotte dal 19 al 24 ottobre, e ha un margine di errore del 4,2 per cento.
Un sondaggio diverso pubblicato all'inizio di questo mese ha mostrato la legalizzazione in testa, ma senza il supporto della maggioranza assoluta. Condotto da un team diverso della MSU, ha rilevato che gli elettori del Montana sostengono la legalizzazione della marijuana, dal 49% al 39%.
I nuovi numeri che mostrano il continuo sostegno degli elettori alla legalizzazione della marijuana arrivano una settimana dopo che la Corte Suprema dello stato ha respinto la richiesta di bloccare l'iniziativa. Il ricorso era stato presentato sostenendo che il provvedimento violava la Costituzione dello Stato stanziando fondi per programmi specifici.
Secondo la proposta, la metà delle entrate pubbliche dovute alle vendite di marijuana andrebbe a programmi di conservazione ambientale.
Oltre alle entrate della cannabis destinate ai programmi di salvaguardia di terra, acqua e fauna selvatica, la proposta mira a inviare fondi a servizi per i veterani, trattamenti per l'abuso di sostanze, assistenza sanitaria e fondi generici per governi locali.
La Corte Suprema dello stato non si è pronunciata sul merito, ma ha rilevato che chi si opponeva avrebbe dovuto prima affrontare la questione nei tribunali inferiori, pronuncia poi seguita.

Anche questo mese, un procuratore federale con sede nel Montana nominato dal presidente Trump ha inviato un comunicato stampa sottolineando le sue preoccupazioni sul fatto che la legalizzazione della cannabis nello stato potrebbe causare danni alla salute pubblica e alla sicurezza.
Gli elettori del Montana avranno due domande sulla cannabis nelle loro schede. Una proposta per legalizzare la marijuana consentirebbe ai maggiorenni di possedere fino a un'oncia di cannabis e di coltivare fino a quattro piante e quattro piantine a casa, mentre un emendamento costituzionale separato stabilisce che solo coloro che hanno 21 anni e più possono accedere al mercato.

(Articolo di Tom Angeli su Marijuana Moment del 29/10/2020)
 
 
CHI PAGA ADUC
l’associazione non percepisce ed è contraria ai finanziamenti pubblici (anche il 5 per mille)
La sua forza sono iscrizioni e contributi donati da chi la ritiene utile

DONA ORA
 
 
NOTIZIE IN EVIDENZA
 
AVVERTENZE. Quotidiano dell'Aduc registrato al Tribunale di Firenze n. 5761/10.
Direttore Domenico Murrone
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori