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 USA - USA - Narcosale. Le iniziative dell'ex-governatore della Pennsylvania
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4 ottobre 2018 11:31
 
L'ex governatore della Pennsylvania, Ed Rendell, si sta dando molto da fare per aprire il primo presidio controllato di iniezioni di droghe (narcosala) a Filadelfia, e forse il primo della nazione, manifestando il proprio impegno anche se ciò potrebbe significare affrontare accuse federali. Rendell, 74 anni, è entrato a far parte del consiglio di amministrazione della società no-profit Safehouse, che sta raccogliendo fondi per aprire una narcosala, un luogo in cui le persone possono usare droghe sotto controllo medico inclusa la prevenzione dell'overdose, nonostante le leggi federali e statali lo vietino. Rendell ha fatto fronte a regolamenti simili quando era sindaco di Filadelfia negli anni '90 e aveva aperto ufficialmente il primo programma di scambio di aghi della città, invitando l'allora procuratore generale dello stato ad arrestarlo in municipio. Rendell ha detto mercoledì che è ancora disposto ad andare in prigione. "Se pensassi per un minuto che le narcosale creerebbero nuovi tossicodipendenti, non lo farei, ma vedo la possibilità di salvare vite umane e di poter curare le persone che sono tossicodipendenti", ha detto. "Essendo stato coinvolto, credo che questo riduca le possibilità che ci siano arresti, non è probabile, ma è in qualche modo possibile che verranno e mi arresteranno". Il sindaco attuale di Filadelfia, Jim Kenney, e altri funzionari comunali hanno annunciato a gennaio che avrebbero sostenuto l’apertura di narcosale da parte di privati. Filadelfia ha il più alto tasso di mortalità da oppioidi di qualsiasi grande città degli Stati Uniti, con oltre 1.200 casi di overdose mortale nel 2017. Rendell ha detto che se è possibile raccogliere abbastanza denaro, Safehouse potrà aprire la prima narcosala della città entro la fine dell'anno.
Le dichiarazioni di Rendell arrivano pochi giorni dopo che il governatore della California Jerry Brown ha posto il veto alla legislazione che avrebbe dato a San Francisco una copertura legale per aprire la prima narcosala della nazione come parte di un programma pilota.
Il sostituto procuratore degli Stati Uniti, Rod Rosenstein, ha detto alla stazione radio pubblica WHYY in agosto che il governo federale intraprenderà azioni legali rapide e decise se le città apriranno narcosale. Rosenstein ha detto che "non fà ipotesi" su come o chi potrebbe essere arrestato, ma che i funzionari federali hanno gli occhi puntati su Filadelfia.
L'ufficio del procuratore generale della Pennsylvania ha dichiarato che le leggi statali e federali dovrebbero cambiare in modo che le narcosale sia "considerate legittime". Il procuratore distrettuale di Filadelfia Larry Krasner, tuttavia, ha un'opinione diversa: ha detto che perseguirà i lavoratori o gli studenti di medicina volontari che istituiscono "un centro di riduzione del danno", dicendo che l’unica attenuante potrebbe essere quella dell'autodifesa se lo stato o le autorità federali decidessero di arrestare qualcuno. Come il caso di un giovane avvocato penalista, Krasner, che è stato fermato perché difendeva Prevention Point, il primo presidio di scambio di aghi sanzionato della città. "Puoi commettere un danno minore per prevenire un danno maggiore", ha sostenuto Krasner. "Stiamo letteralmente perdendo quattro vite al giorno (per overdose) a Filadelfia. Il danno di cui stiamo parlando qui è molto meno grave. E 'mia opinione che il Procuratore Distrettuale sostenga che questa condotta sia completamente giustificata." Vi sono funzionari delle forze dell'ordine che vi si oppongono in quanto sanzionano solo l'uso illegale di droghe. Il Commissario di polizia di Filadelfia, Richard Ross, ha chiarito che non è d’accordo con le narcosale, ma che ha una mente aperta. Lecomunità di trattamento e recupero si sono ampiamente dichiarate a favore di questi siti, che già operano in diversi paesi europei, in Australia e in Canada da anni, perché spesso offrono alle persone consulenza e opzioni di trattamenti. Peter Schorr, CEO di Retreat Premier Addiction Treatment Centers, che gestisce due centri di trattamento in Florida e Lancaster, in Pennsylvania, a circa 80 miglia a ovest di Filadelfia, ha detto: "Non stiamo facendo pubblicità dicendo: per favore vieni a provare la droga qui". "Il killer numero uno tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni è ora l’overdose e abbiamo l'opportunità di parlare con loro per farli entrare in una struttura di trattamento. Penso che sia qualcosa che dobbiamo fare".
(Associated Press)
 
 
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