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 U.E. - U.E. - Piu' tessile dalla Cina?
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Notizia 
31 dicembre 2007 0:00
 
La Cina oggi pesa per il 26% dell'abbigliamento importato in Francia, contro il 21% a fine 2006. Il mantenimento delle quote, in vigore da due anni per le dieci categorie dei prodotti piu' richiesti, non ha dunque evitato l'aumento. Nel 2005, l'abolizione delle quote fissate dieci anni prima, provoco' una "inondazione", che indusse l'Ue a negoziare con le autorita' cinesi nuovi contingentamenti temporanei fino alla fine del 2007. I limiti su magliette, pantaloni... terminano questa sera, ed e' ragionevole prevedere una nuova ondata di tessili cinesi sugli scaffali europei (gli Usa mantengono le quote per tutto il 2008). Il comparto tessile europeo Euratex s'aspetta un incremento del 20%, anche se tiene conto di un bilanciamento delle importazioni dall'Asia. Di solito, quando aumentano i volumi dalla Cina, calano le provenienze da Hongkong o dal Bangladesh.
 
 
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