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Aduc – Osservatorio Firenze. Ma Publiacqua ha poteri come la polizia?
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Comunicato di Redazione
22 novembre 2019 10:05
 
  E’ questa la domanda che stamane si sono posti gli abitanti di via Sirtori tra il numero civico 40 e 34 (quartiere Campo di Marte), quando hanno visto questa zona transennata e i carri attrezzi in azione che portavano via le auto parcheggiate. Parlando tra di loro, i residenti si sono chiesti se qualcuno aveva visto qualche avviso in merito apposto la sera prima. Niente. Indicazioni sui cartelli di specifiche ordinanze della pubblica amministrazione? Niente. Interloquendo coi chi aveva cominciato questi lavori, a parte la classica interlocuzione menefreghista “lasciateci lavorare”, si è appreso che si trattava di lavori per una qualche perdita.

Interpellati, ci siamo rivolti ai vigili per capire cosa stava accadendo. Ci è stato detto che loro non ne sapevano nulla e che, comunque, anche per i lavori di pronto intervento è necessaria una comunicazione con 48 ore di preavviso a loro e alla popolazione coinvolta.

E’ evidente che sia sorta spontanea la domanda: “Ma Publiacqua ha poteri come la polizia?". Cioè, per esempio, può decidere di entrare in casa tua senza nessun tipo di autorizzazione giudiziale in caso ci sia il sospetto che tu detenga armi o droghe; oltre alla possibilità di arresto in presunta flagranza di reato?

E’ evidente che è giusto che Publiacqua faccia i lavori che si ritengono opportuni per rimediare ai vari problemi che si presentano alla rete idrica, ma non a caso ci sono delle regole da rispettare, anche per Publiacqua, sì da evitare che oltre ai danni da riparare se ne creino altri, come nel nostro caso.

Sappiamo - e subiamo - il fatto che Publiacqua continui a svolgere il suo servizio in un regime di monopolio (alla faccia delle liberalizzazioni e delle Autorità istituite – Arera – per il controllo), così come sappiamo – e anche qui subiamo – che chi dovrebbe sovrintendere al loro operato (il Comune di Firenze e gli altri Comuni metropolitani e non solo dove questa azienda eroga il proprio servizio) sono parte determinante dell’assetto azionario della Spa proprietaria di questo gestore (conflitto d’interessi?)…. e questo forse li rende un po’ pretenziosi (sfociando facilmente nell’arroganza) nel loro agire e porsi verso i problemi che devono affrontare per “servirci”… ma le regole.. sono regole… oppure: chi se ne frega?

Qui le foto dell’intervento di Publiacqua


 
 
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