testata ADUC
Aduc – Osservatorio Firenze. Tempi dell’Anagrafe… da ridere … o da piangere
Scarica e stampa il PDF
Comunicato di Redazione
26 agosto 2020 15:07
 
  Ci è capitato di dover chiedere al Comune di Firenze la trascrizione di un atto di nascita avvenuta all’estero, di un bimbo figlio di un cittadino italiano iscritto al registro Aire dello stesso Comune - nella fattispecie uno Stato dell’Unione Europea, la Repubblica Ceca – e siamo rimasti allibiti. All’inizio. Poi increduli. Indi – dubbiosi - abbiamo approfondito, chiesto oltre che leggere sul web del Comune. Ma è proprio così, e abbiamo avviato la pratica sperando nella buona sorte.
La pietra dello scandalo sono i tempi indicati dal nostro Comune.

Ecco il copia/incolla di quanto riportato sulla specifica pagina web del Comune di Firenze
Termine di conclusione: il procedimento si conclude entro 900 giorni.
Tempi medi: 700 giorni.

Curiosi siamo andati a verificare cosa accade in altri posti.
C’è da dire che diversi Comuni non indicano i tempi (per esempio Milano e Bologna), per altri non siamo stati in grado di trovare la pagina web specifica, ma nella nostra ricerca a macchia di leopardo non abbiamo trovato nessun Comune che quantomeno si avvicinasse ai tempi fiorentini.

Per restare in zona
- Sesto fiorentino 30 gg
- Livorno 30 gg
- Lucca 180 gg

allontanandoci un po’ da Firenze
- Ancona 60 gg
- Trieste 20 gg
- Roma 180 gg
- Padova 180 gg

I tempi fiorentini quindi sembra che siano scandalosi.

Per la legge italiana non c’è una indicazione specifica. Per cui, se facciamo riferimento alla legge 241/90, i tempi massimi dovrebbero essere 30 giorni, ché sono quelli entro cui si deve concludere un procedimento.

In teoria, quindi, al di fuori delle indicazioni di legge (30 giorni) si potrebbe chiamare in causa il Comune di Firenze e, con sentenza, farsi fare la trascrizione giudiziale.
Avremmo di fronte a noi un paradosso che farebbe storia nella burocrazia del nostro Paese: un tribunale che è più veloce di un Comune per la trascrizione di atti civili formatisi all’estero.

Da ridere…. O da piangere ….
 
 
CHI PAGA ADUC
l’associazione non percepisce ed è contraria ai finanziamenti pubblici (anche il 5 per mille)
La sua forza sono iscrizioni e contributi donati da chi la ritiene utile

DONA ORA
 
 
COMUNICATI IN EVIDENZA
 
AVVERTENZE. Quotidiano dell'Aduc registrato al Tribunale di Firenze n. 5761/10.
Direttore Domenico Murrone
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori