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Legalizzazione cannabis. Le motivazioni degli accademici del Messico
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Articolo di Redazione
21 marzo 2018 15:21
 
 Autorizzare il consumo di Marijuana a fini ricreativi potrebbe essere un’alternativa per ridurre la violenza relazionata allo spaccio di droghe nelle universita’, secondo i docenti della Universidad Nacional Autónoma de México (UNAM).
Herminia Pasantes, ricercatrice dell’Istituto Fisiologico Cellulare, ha spiegato le basi neuronali dell’azione delle droghe ed ha sostenuto che le attuali politiche non distinguono tra uso, abuso e dipendenza.
Nella conferenza “Drogas: ¿legalización o escandalización? (Droga, legalizzazione o scandalizzazione?), che si e’ tenuta in questa settimana al Centro di Indagini Interdisciplinari in Scienze Umane (Celich) della UNAM, l’esperta ha detto che non e’ d’accordo col considerare che l’uso di marijuana sia un problema di salute pubblica, poiche’ non lo e’. I consumatori diventano malati nel momento in cui hanno una dipendenza e sono solo uno ogni cento adulti consumatori di marijuana che lo diventano, cosi’ come sono quattro ogni 100 giovani.
Al contrario, la violenza correlata alla politica per combattere il consumo di droghe, e’ un problema. L’acquisto illegale favorisce corruzione ed estorsione. Dobbiamo proteggere i nostri giovani dagli effetti negativi ed evitare che il consumo di marijuana li porti in carcere.
La ricercatrice ha spiegato che al momento non ci sono studi che indichino una diminuzione del coefficiente di intelligenza per il suo consumo, ne’ tantomeno questo consumo e’ relazionato con l’abbandono della scuola ne’ con l’aumento di altre dipendenze.
I grandi detrattori della legalizzazione non sono in grado di dimostrare che la marijuana sia la porta di ingresso per altre droghe piu’ forti, come potrebbe essere l’alcool. E i dati sono molto chiari: mentre il consumo di marijuana e’ in aumento, quello di altre droghe permane stabile, se una fosse correlata all’altra la crescita sarebbe contemporanea.
Javier Flores, professore della Dirección General de Divulgación de la Ciencia de la UNAM, ha detto che sebbene il consumo di marijuana sia in crescita in Messico, e’ molto basso a confronto con altri Paesi. Cosi’ come fa sapere l’Osservatorio Interamericano delle Droghe 2015, circa l’1,2% della popolazione l’ha consumata almeno una volta, mentre in Usa e Canada la percentuale va oltre il 40%.
Ritengo che l’Universita’ dovrebbe proporre a tutta la nazione la legalizzazione della marijuana a fini ricreativi, perche’ eliminerebbe automaticamente il contatto dei giovani con i delinquenti.
Julio Munoz Rubio, ricercatore al Celich, ha sostenuto che non si puo’ continuare a lungo con questa societa’ della proibizione, ne’ con gli strumenti che sono stati utilizzati fino ad oggi per combattere le droghe.

(articolo pubblicato su CE NoticiasFinancieras del 20/03/2018)
 
 
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