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 BAHAMAS - BAHAMAS - Legalizzazione cannabis. I preliminari in Parlamento
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7 febbraio 2020 15:22
 
Mentre l’altro giorno ha presentato in Parlamento il rapporto preliminare della Commissione nazionale delle Bahamas sulla marijuana (BNCM), il Primo Ministro Dr. Minnis ha annunciato che tra le raccomandazioni della Commissione vi è quella di creare un'industria della marijuana medica accessibile ai turisti.
Dopo mesi di valutazione dell'opinione pubblica su tutti gli aspetti relativi alla cannabis, e dopo un'indagine nazionale ancora da completare, la commissione ha raccomandato che la sostanza sia depenalizzata e regolata per uso medico e religioso.
La commissione tuttavia non ha raccomandato la legalizzazione dell'uso ricreativo, rilevando che è necessario esplorare più dati prima di assumere questa posizione.
"Il mio governo ha promesso apertura con il processo di riforma della marijuana", ha detto Minnis. “Oggi, in ottemperanza a questo impegno, sto presentando la relazione preliminare. Il rapporto finale dovrebbe essere rilasciato a seguito di un sondaggio nazionale, su cui la Commissione sta attualmente lavorando. Questo sondaggio codificherà e presenterà un'analisi delle opinioni del popolo delle Bahamas. Ci sono persone nella vita pubblica a cui piace parlare molto, ma che non sono bravi a passare ai fatti. Il mio governo utilizzerà questo rapporto per aiutare a modificare le nostre leggi sulla marijuana".
Il primo ministro ha nuovamente ribadito il suo sostegno alla riforma della marijuana, tra cui la cancellazione giudiziale dei residenti nelle Bahamas condannati per possesso di piccole quantità e il rilascio dalla prigione di qualsiasi persona che possa essere stata incarcerata solo per possesso di piccole quantità.
"Le riforme della marijuana che il mio governo realizzerà funzioneranno parallelamente ai nostri più ampi sforzi per cambiare il modo in cui trattiamo le persone con procedimenti penali. Il nostro sistema di giustizia penale non dovrebbe riguardare solo la punizione. Devono esserci anche correttezza, riabilitazione e misericordia."
Tra le sue 24 raccomandazioni, la commissione ha consigliato al governo di consentire la coltivazione di piante sufficienti per il fabbisogno; consentire ai turisti a cui viene prescritta cannabis medica nei loro Paesi di ottenerla alle Bahamas; e consentire l'importazione di prodotti a base di cannabis.
Il possesso di cannabis verrebbe depenalizzato quando si viene beccati per la prima volta per uso personale per persone di età pari o superiore a 21 anni. Sarà inoltre prevista l'immediata eliminazione di precedenti penali per il piccolo possesso.
Inoltre, i rastafariani e altri gruppi religiosi che usano la sostanza ritualmente, sarebbero autorizzati a possederla, coltivarla e usarla per i loro scopi.
Il rapporto ha inoltre raccomandato che le industrie della cannabis siano di proprietà di residenti nelle Bahamas almeno al 51 percento e le società straniere che collaborano con una partecipazione al massimo fino al 49 percento.
Minnis ha assicurato che un programma di istruzione pubblica globale a livello nazionale verrà messo in campo prima che le leggi vengano modificate e che il programma riguarderà persone di tutte le età.
 
 
 
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