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 ITALIA - ITALIA - Legalizzazione droghe. Civati: M5S ha rinunciato a propri propositi
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9 luglio 2018 17:49
 
 "Nel silenzio totale, facendo finta che nulla sia successo, il ministro Fontana e' stato messo a capo delle politiche antidroga con un decreto del presidente del Consiglio. Questo significa che il Movimento 5 Stelle ha rinunciato a 'coltivare' anche un'altra delle sue battaglie storiche", afferma Giuseppe Civati, fondatore di Possibile. "Il deputato Giuseppe L'Abbate, nel gennaio 2017, rivendicava la proposta subito depositata in favore della legalizzazione. Gia' nel patto con la Lega il progetto era saltato, ma adesso - riprende - il cedimento ci riporta al Medioevo. Perche' Fontana ha parlato di 'tolleranza zero', lasciando presagire il peggio anche sui piccoli passi in avanti fatti nella scorsa legislatura". "Sarebbe opportuno - aggiunge Civati - che i 5 stelle dicessero qualcosa. Alcuni video sul web ci ricordano che sono passati poco piu' di 4 anni da quando il Movimento 5 stelle, attraverso il deputato e attuale sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi, indicava la necessita' di legalizzare la cannabis, con la possibilita' di coltivarla e addirittura di cederla gratuitamente fino a 5 grammi, per contrastare il proibizionismo. Questo con lo scopo di evitare che in carcere ci finisca chi fuma uno spinello. E, giusto un anno fa, in un'intervista a Radio Radicale, sempre Ferraresi polemizzava con il Pd e la Lega, si' proprio il partito di Salvini, perche' volevano affossare la proposta dell'Intergruppo sulla legalizzazione della cannabis". "Ora e' cambiato tutto: i 5 Stelle sono a braccetto con chi vuole affossare qualsiasi regolamentazione sulla cannabis", conclude Civati.
 
 
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