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 U.E. - U.E. - Sentimento economico. Indicatore stabile a febbraio
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27 febbraio 2023 11:57
 
L'indicatore del sentimento economico (Esi) e' risultato stabile nel mese di febbraio. I dati degli ultimi mesi mostravano una crescita costante dallo scorso novembre ma, nell'ultimo sondaggio condotto dalla Direzione generale per gli Affari economici e finanziari della Commissione Ue (Dg Ecfin), si osserva un dato stabile per quanto riguarda l'Ue (97,8 punti) e un calo di 0,1 punti in area euro (99,7 punti). Anche l'indicatore delle aspettative sull'occupazione (Eei) e' diminuito marginalmente (-0,4 punti, a 107,7 nell'Ue e -0,3 punti, a 109,4 in eurozona). Lo si apprende dall'ultimo sondaggio pubblicato dalla Dg Ecfin della Commissione europea. In Ue, la stabilizzazione dell'Esi dovuta a una minore fiducia nell'industria e nei servizi, compensata da un aumento della fiducia nel commercio al dettaglio e tra i consumatori. Il sentimento nel settore delle costruzioni, invece, e' rimasto stabile. Tra le maggiori economie dell'Ue, l'Esi e' diminuito in Spagna (-2,0) e in Francia (-1,5), mentre e' aumentato nei Paesi Bassi (+2,9) ed e' rimasto sostanzialmente invariato in Germania (+0,1), Italia (0,0) e Polonia (-0,2). Dopo due mesi di ripresa, si e' osservato un calo della fiducia dell'industria (-0,5), a causa di una battuta d'arresto delle aspettative di produzione dei dirigenti, mentre le valutazioni sull'attuale livello dei portafogli di ordini complessivi e delle scorte di prodotti finiti sono rimaste sostanzialmente stabili. Anche la fiducia nei servizi ha subito una flessione (-0,9). Al contrario, la fiducia dei consumatori ha continuato a crescere (+1,5), migliorando per il quinto mese consecutivo.

I consumatori si sono dimostrati piu' positivi sia sulla situazione finanziaria passata che su quella futura. Fiducia che, si legge nello studio pubblicato dalla Commissione Ue, si e' tradotta in un miglioramento delle intenzioni di fare acquisti importanti. Anche le opinioni dei consumatori sulla situazione economica generale del proprio Paese e' nettamente migliorata. La fiducia del commercio al dettaglio e' migliorata di pari passo (+0,7). La fiducia nel settore delle costruzioni, invece, e' rimasta stabile (0,0), in quanto le aspettative piu' positive dei dirigenti in materia di occupazione sono state compensate da un calo della valutazione del livello degli ordini. La fiducia nei servizi finanziari (non inclusa nell'Esi) e' aumentata fortemente per il secondo mese consecutivo (+4,5), grazie ai netti miglioramenti di tutte le componenti che entrano nell'indicatore (domanda passata, aspettative di domanda, situazione economica passata). Leggera battuta d'arresto, invece, dell'indicatore delle aspettative sull'occupazione (-0,4), causata da un netto peggioramento dei piani occupazionali dei dirigenti dell'industria e dei servizi, in parte compensato dal miglioramento dei piani occupazionali nel commercio al dettaglio e nelle costruzioni. Migliorate invece le aspettative di disoccupazione dei consumatori, che non sono incluse nell'indicatore principale. Le aspettative sui prezzi di vendita, infine, sono diminuite significativamente nell'industria, nelle costruzioni e, in misura minore, nei servizi e nel commercio al dettaglio. Nonostante l'andamento contrastante del sentimento economico e delle sue componenti, comunque, l'indicatore di incertezza economica (Iue) della Commissione europea e' diminuito ulteriormente a febbraio (-2,5 punti a 23,3), grazie a un'ampia diminuzione dell'incertezza tra i consumatori e in tutti i settori di attivita' intervistati.
(agenzia Nova)

 
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