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Multe Firenze e annullamento. L’aria fritta del Comune di cui non fidarsi
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27 settembre 2023 9:32
 

Sembra che il Comune abbia deciso di annullare le multe per infrazione al codice della strada che vengono notificate oltre i termini (90 gg dall’illecito). Ordine del giorno in consiglio comunale, interviste dello specifico assessore, etc.. Aria fritta, visto che il meccanismo, è già previsto dalla legge, si chiama autotutela: ci si affida al buon cuore civico dell’amministrazione per chiedere di annullare una loro disposizione errata. Ma l’amministrazione non ha termini temporali e obblighi di risposta… fa quel che vuole. Non solo, ma la richiesta di annullamento di un verbale in autotutela non blocca i termini per pagare e/o fare ricorso al giudice o al prefetto. Ci si dovrebbe, quindi, affidare nelle mani della “municipale”, la stessa che spesso (eccezioni rare), quando si va a chiedere informazioni per qualcosa che non torna dà indicazioni mai oggettive ma sempre per far sì che alla fine l’utente sia costretto a pagare, e magari anche il doppio.

L’autotutela scoperta oggi dal consiglio comunale e dall’assessore è utile solo se si considerano alcuni aspetti: l’infrazione contestata deve essere palesemente un errore dell’amministrazione, come i 90 giorni della notifica, e non un’interpretazione o presunta mala-applicazione del codice; occorre avere risposta subito senza far scadere i termini per un eventuale ricorso che, nel caso dei 90 gg della notifica in ritardo, è bene fare al prefetto, non costa nulla, si può fare entro 60 gg dalla notifica e non c’è udienza a cui presentarsi e imposta da pagare (contributo unificato) come nel caso del giudice.
 
Non è incoraggiante e carino diffidare di un’autorità pubblica, ma decine e decine di anni di vessazioni e multe per fare cassa hanno portato l’utente medio a diffidare sempre di chi invece dovrebbe aiutarlo. E anche nel caso di questa aria fritta è bene procedere con cautela, senza fidarsi dell’amministrazione. Chi semina vento, raccoglie tempesta… che è la sfiducia che utenti e associazioni come la nostra hanno nei confronti del Comune, pur e sempre rispettando l’autorità.

Qui il video sul canale YouTUbe di Aduc
 
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