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Aduc - Osservatorio Firenze. Traffico Piazza Stazione, quando il Comune fa le norme senza preoccuparsi di farle rispettare
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Comunicato di Pietro Yates Moretti
18 ottobre 2016 11:20
 
 Sorpresa: la 'nuova' corsia preferenziale/Ztl in Piazza della Stazione. direzione via della Scala, è un flop. Il motivo? L'incapacità del Comune di far rispettare le proprie regole.
Per rimediare agli interminabili ingorghi che si creano intorno alla Stazione ogni giorno, bloccando a ritroso via Nazionale e i Viali di circonvallazione, l'Amministrazione comunale ha tra l'altro reso corsia preferenziale, accessibile ai veicoli autorizzati alla Ztl, la direttrice verso Via della Scala. Ma a parte un paio di cartelli mal piazzati qua e là, quali sono i risultati? Nessuno! Verso via della Scala continua a riversarsi tutto il traffico proveniente da Via Nazionale, ad eccezione di qualche auto che sceglie Via Valfonda per rientrare sui Viali. Con la conseguenza che Piazza della Stazione era e rimane un disastro. A volte sono necessari più di 40 minuti per attraversarla. Non proprio il miglior biglietto da visita per chi viene a Firenze: non solo non ci sono taxi a sufficienza quando scendi dal treno, ma anche quando riesci a prenderne uno, ti ritrovi subito imbottigliato per decine di minuti.
Le ragioni dell'insuccesso della corsia preferenziale/Ztl è attribuibile soprattutto all'assenza di qualsivoglia controllo, come l'installazione di nuove porte telematiche oppure la presenza di vigili (che è solo occasionale). E poi chi, ligio al dovere perché di lì ci deve passare tutti i giorni per magari portare i figli a scuola ed ha fatto il permesso pagando 158 euro, si sente un po' preso in giro.
La sensazione è che il Comune di Firenze abbia inventato un nuovo tipo di norma: il finto divieto o divietuccio.
Ebbene, il divietuccio non solo non risolve il problema concreto degli ingorghi verso via della Scala, ma è un chiaro invito alla illegalità. Se c'è una norma, va rispettata e va fatta rispettare, altrimenti meglio cambiarla o non farla proprio. Lo stesso dicasi di molte zone a traffico limitato lì vicine, come ad esempio Via Palazzuolo e via il Prato: circa la metà delle auto che vi transitano e sostano non ha il permesso Ztl, i vigili passano e fanno finta di niente, anche di fronte a macchine parcheggiate sui marciapiedi o sugli scivoli pedonali. Non è un caso che, in assenza di un'Amministrazione che fa rispettare la propria legge, in quelle zone si vedano quotidianamente risse violentissime tra ubriachi, persone che da mesi vivono in tende sui marciapiedi, parcheggiatori abusivi, e illegalità diffusa. Il tutto ad un tiro di schioppo dal comando provinciale dei Carabinieri (Borgo Ognissanti), dalla Direzione della Polizia Municipale (Porta al Prato), dal consolato statunitense, in mezzo ai turisti e soprattutto ai residenti.
L'Amministrazione abbia la forza di far rispettare le proprie norme, a partire da quelle sul traffico. Altrimenti, tanto vale mettere un avviso ai cittadini con scritto: "cazzi vostri".
 
 
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