testata ADUC
Autostrade. Le promesse per la riduzione delle tariffe. Dubbiosi… aspettiamo, e ragioniamo
Scarica e stampa il PDF
Comunicato di Vincenzo Donvito
18 luglio 2020 15:08
 
  "Abbiamo vinto il primo tempo di questa delicata partita entrando con lo Stato dentro Aspi e togliendo ai Benetton la gestione di Autostrade. Adesso pero' c'e' un secondo tempo da giocare, fondamentale. Dobbiamo abbassare le tariffe e mettere in sicurezza le nostre autostrade". Lo scrive su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. "È la priorita' di uno Stato che non pensa ai profitti ma a tutelare i propri cittadini", aggiunge. (agenzia Dire)

Auguriamo al ministro tutto il bene possibile, con tutto il cuore e il portafogli.
Suo, degli specifici utenti, dei contribuenti tutti e dei risparmiatori: che danno fiducia alle Poste investendo sui loro prodotti, soldi che sono gestiti dalla Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) che oggi è chiamata a gestire al posto di Atlantia investendo circa tre miliardi in attesa dell’intervento di futuri azionisti.
Il portafogli del ministro, comunque, non è a rischio. E lo sanno tutti.
Il portafoglio dei contribuenti è sempre a rischio, soprattutto quando lo Stato si fa gestore di attività che fino ad oggi sono state patrimonio di attività private, e soprattutto perché lo Stato, che avrebbe dovuto controllare i privati a cui aveva concesso, non ha dimostrato di saperlo fare,vista la tragedia da cui parte tutta la vicenda…. Insomma uno Stato poco affidabile che oggi diventa controllore e contraollato.
Il portafoglio dei risparmiatori (gestito da Cdp) è quello di chi evidentemente non sa chi e come gestisce i propri risparmi, altrimenti è probabile che da tempo li avrebbero spostati altrove, visto che, proprio perché si sono rivolti alla Poste, è probabile che non abbiano una così alta propensione al rischio.

Non ci resta che aspettare la riduzione delle tariffe per l’uso delle Autostrade e gli utili che lo Stato incasserà. Ovviamente con la consapevolezza che se ci saranno perdite in questa nuova gestione, la vacanza al mare della famiglia Rossi gliel’ha avrà pagata anche la famiglia Bianchi che mai si sarebbe sognata di usare un’autostrada perché col clima economico che divampa, hanno a stento gli occhi per piangere.
 
CHI PAGA ADUC
l’associazione non percepisce ed è contraria ai finanziamenti pubblici (anche il 5 per mille)
La sua forza economica sono iscrizioni e contributi donati da chi la ritiene utile

DONA ORA
 
 
COMUNICATI IN EVIDENZA
 
AVVERTENZE. Quotidiano dell'Aduc registrato al Tribunale di Firenze n. 5761/10.
Direttore Domenico Murrone
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori