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Bolletta acqua: consumo esagerato per 2 persone
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Lettera 
28 gennaio 2011 0:00
 
Buongiorno,
il mio compagno e' affittuario di un appartamentino da tre anni con regolare contratto (4+4). I primi due anni ha pagato, relativamente al consumo dell’acqua, una cifra intorno ai 120 euro. Quest’anno l’amministratore lo ha contattato telefonicamente comunicandogli che il consumo registrato sul contatore evidenziava una lettura che corrispondeva al pagamento di una bolletta equivalente a 800 euro.
Per le opportune verifiche del caso ha contattato un idraulico che ha verificato la perdita di un rubinetto che però in nessun caso poteva giustificare un esborso così alto. A suo parere la perdita in questione avrebbe potuto incidere sulla bolletta generale di circa 50 euro! Inoltre l’idraulico ha rilevato l’evidente perdita di un tubo interno (visibile a causa della muffa presente a muro). Anche questa va ritenuta minima come perdita ma di competenza della padrona di casa che, già interessata dal mio compagno nei mesi precedenti, aveva mostrato un completo disinteresse alla soluzione.
In accordo con la proprietaria dell’appartamento, presente nell’occasione dell’intervento tecnico, abbiamo sostituito il contatore di proprietà al fine di verificare l’andamento del consumo.
Nel frattempo si è tenuta una riunione condominiale (meta' dicembre 2010) nella quale i condomini, seppur con molte perplessità, hanno approvato l’esercizio 2010. La stessa proprietaria, che abita di fianco a noi ha espresso molte perplessità in quanto nell’appartamento siamo in due e che per motivi personali non sempre abitiamo nell’appartamento (mediamente non ci siamo per 10/12 giorni al mese).
In occasione di questa riunione l’amministratore ha informato alcuni proprietari di aver provvisto alla sostituzione del contatore in quanto riteneva quest’ultimo guasto (bloccato).
Passato un mese dalla sostituzione del contatore, ci siamo fatti consegnare dalla proprietaria le chiavi di emergenza per accedere al locali contatori (di fatto al locale può accedere il solo amministratore e solo previo appuntamento). La lettura ha dimostrato un consumo di soli 3 metri cubi(consumo confermato anche nell'ultimo controllo del mese in corso). La lettura è assolutamente coerente con l’uso quotidiano che abbiamo dell’acqua.
A valle di questa verifica ha contattato l'amministratore per chiedere una verifica congiunta del contatore sostituito. Rendendo noto che questo, una volta cambiato, è stato riposto e non toccato per evitare ogni possibile considerazione circa eventuali manomissioni.
A tale proposta l’amministratore si è rifiutato in quanto ritiene la prova inutile.
Inoltre, in data 22 dicembre 2010 (dopo la riunione di condominio citata), l'Amministratore ha provveduto alla sostituzione del rubinetto generale dell'acqua tramite ACEA.
A questo punto ci chiediamo come ci dovremmo comportare. Si puo' far periziare personalmente il contatore? Si deve chiedere formalmente una verifica delle condutture nel palazzo sia dal punto di vista funzionale che normativo? Grazie
Erika, da Roma

Risposta:
per il contatore di pertinenza del vostro appartamento potete fare tutte le verifiche e perizie che riteniate più opportune, sempre il contraddittorio con la proprietaria per evitare contestazioni successive. Per il resto, ossia per le parti comuni, è necessario intervenire presso l'amministratore. E' lui che deve procedere alle necessarie verifiche di funzionalità.
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Ha risposto Alessandro Gallucci: http://sosonline.aduc.it/info/gallucci.php
 
 
 
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Direttore Domenico Murrone
 
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