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 ITALIA - ITALIA - Inflazione ferma a giugno. Stime Istat
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30 giugno 2015 14:50
 
A giugno, secondo le stime preliminari, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,1% sia rispetto al mese precedente sia nei confronti di giugno 2014, registrando lo stesso tasso tendenziale di maggio. Lo rende noto l'Istat. La stabilità della variazione su base annua dell'indice generale, registrata a giugno, risulta sostanzialmente diffusa a tutte le tipologie di prodotto. Le sole eccezioni da segnalare, che peraltro si compensano, riguardano i Servizi relativi ai trasporti (+0,3%, da +0,8% di maggio), i Tabacchi (+4,0%, da +4,4% del mese precedente) e i Beni durevoli (variazione nulla, da -0,4% di maggio). Al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici, l'"inflazione di fondo" è stabile allo 0,6%; stabile anche l'inflazione al netto dei soli beni energetici (+0,8%). L'aumento su base mensile dell'indice generale è da ascrivere principalmente all'aumento - in larga parte condizionato da fattori stagionali - dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,4%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+0,2%). L'inflazione acquisita per il 2015 è stabile a +0,1%. Rispetto a giugno 2014, i prezzi dei beni fanno registrare una flessione pari a quella rilevata a maggio (-0,3%) e quelli dei servizi una crescita stabile allo 0,7%. Di conseguenza, rispetto a maggio 2015 il differenziale inflazionistico tra servizi e beni non varia. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona registrano una variazione congiunturale nulla e una crescita tendenziale stabile allo 0,8%.
Secondo le stime preliminari, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) aumenta dello 0,1% su base mensile e fa registrare una crescita su base annua stabile allo 0,2%. A giugno, i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza non variano su base mensile e registrano un rallentamento della crescita su base annua (+0,2%, da +0,3% del mese precedente). Una variazione nulla su base congiunturale si registra anche per i prezzi dei prodotti a bassa frequenza di acquisto che crescono in termini tendenziali dello 0,1% (a maggio, il tasso tendenziale era stato nullo). I prezzi dei prodotti a media frequenza di acquisto aumentano dello 0,2% rispetto a maggio 2015 e registrano una lieve accelerazione della crescita tendenziale (+0,2%, da +0,1% del mese precedente).
 
 
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