Io europeo ho sempre guardato agli Usa come fossero dei bimbi. Il loro modo di ragionare, in politica in economia e in famiglia, è basato su approcci semplici, banali e apparentemente scontati. Così come spesso il loro modo di vestire, legato al modo orribile di mangiare… dove le eccezioni sono quello che si rifanno alle culture e abitudini europee. Penso a New York, Boston e San Francisco, il loro stile più europeo, e la grande differenza col resto degli Usa.
Con queste differenze, attratti uno dall’altro, ci siamo sposati (all’americana, con cerimonie e divorzi fatte alle macchinette di Las Vegas).
Tra questi bimbi, quando ho incrociato quello repubblicano (o assimilabile per me all’elefantino piuttosto che all’asinello), il bimbo mi è sembrato più bimbo.
In tutti questi anni, essenzialmente dopo che i bimbi ci hanno liberati dal fascismo, siamo stati una coppia.
Ora la coppia si è scoppiata. Il bimbo americano ha maturato che l’adolescente italiano o francese o spagnolo o tedesco lo ha preso in giro, anche se a casa loro si era ben installato, con tanto di armi e università… ma sai, quando credi di esser stato tradito, la visione e l’approccio con chi pensi ti abbia abusato, diventa spigoloso e diffidente. Per convincerti, tu bimbo fai i conti “della serva” (2+2 che talvolta fa 5), mentre io europeo gioco sulla tua debolezza verso il mio fascino, senza rendermi conto che tu sei - sì - un bimbo, ma in grado di fare un numero di altalene che io “manco me le sogno”. Il bimbo poi m’ha fatto notare che il cugino d’oltre Manica è meno peggio di me anche perché ha lasciato la mia famiglia da qualche anno, e che io sono un approfittatore come l’altro cugino, quello dell’acero.
E mo’?
Mo’ nulla.
Il bimbo continua ad esser bimbo ed io europeo continuo ad avere la puzza sotto il naso. Anche se mi scompongo, faccio finta di nulla in pubblico e mi guardo le occhiaie allo specchio quando sono in bagno: ma come, proprio io, che gli racconto agli altri della famiglia continentale e ai parenti stretti che mi avevano regalato il vestito bello per andare alle feste del bimbo. Boh.
Ma sì, meglio soli che male accompagnati. Io son io e tu sei un bimbo. Ci si ritrova al prossimo parco giochi.
Ma …. mondo bimbo?
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