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Privacy e telefonini. Le norme che non si vogliono approvare?
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Comunicato di Vincenzo Donvito
30 novembre 2020 11:28
 
Anche se è una sorta di barzelletta, in Italia esiste il cosiddetto Registro delle opposizioni, luogo in cui iscriversi per non ricevere promozioni via telefono FISSO. La chiamiamo “barzelletta” perché gli oltre 1,5 milioni di utenti che vi si sono iscritti, ricevono puntualmente e senza sosta chiamate di promozioni di ogni tipo: agli operatori di telemarketing conviene di più rischiare le sanzioni per violazione della privacy (quando le denunce ci sono e vanno avanti...) che non il business che riescono a sviluppare con queste promozioni. Quindi: giungla come se la legge non ci fosse.

La legge che prevede che questo “diritto” alla privacy (1) per il telefono FISSO, nel 2018 è stata modificata estendendolo anche alla telefonia MOBILE. Ma tra il tira e il molla del percorso legislativo la operatività di questo diritto anche per il MOBILE è slittata al 1 dicembre 2020. Quindi domani parte? Eh, calma. Il decreto del ministero dello Sviluppo Economico che avrebbe dovuto dettare le regole per questa estensione al MOBILE si è perso nelle pastoie dei vari iter legislativi e giudiziali, di cui ad oggi si sa solo che quelli rilevati dal Consiglio di Stato a governo e ministero Sviluppo Economico non sono stati presi in considerazione… e la data del 1 Dicembre, ovviamente, va a ramengo.

Siamo consapevoli che il telemarketig selvaggio che è in corso per la telefonia fissa non possa essere suscettibile di chissà quale trasformazione per la telefonia mobile… ma sarebbe importante che la norma ci fosse, sì che quando un utente contesta ad un gestore le molestie ricevute abbia comunque un punto fermo legislativo.

E mentre Antitrust e Garante Privacy ogni tanto fanno multe a questo o a quell’altro gestore per la violazione del Registro delle opposizioni… forse i più non ci hanno fatto caso più di tanto… ma perché Governo e Parlamento sono così “lascivi”, e “dimentichi” quando si tratta di approvare norme che fissano i diritti dei consumatori contro lo strapotere dei gestori Tlc?
Le ipotesi di risposta sono molteplici, ma su tutte grava come un macigno l’enorme potere economico che i grandi gestori di Tlc (e grandi violatori del Registro delle opposizioni) hanno sull’economia (2) e, quindi, più è possibile assecondarli, meglio è.

NOTE
1 - e la dice lunga il fatto che per non ricevere telefonate bisogna iscriversi a questo registro e non, viceversa, iscriversi per ricevere offerte…. Siamo maliziosi se crediamo che questo meccanismo sia stato scelto per favorire le aziende piuttosto che gli utenti?
2 – un po’ come il potere che questi grandi gestori di Tlc hanno sui media, che vengono inondati di investimenti pubblicitari con in cambio il tacito patto che raramente parlano male di loro.
 
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