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 USA - USA - Hawaii pubblica il piano per la legalizzazione della cannabis
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29 novembre 2023 16:42
 
Il procuratore generale delle Hawaii Anne Lopez ha recentemente fatto conoscere il suo piano per legalizzare la cannabis ricreativa, segnando un passo importante nelle iniziative dello stato per far crescere la propria industria della cannabis.

Sebbene lo stato delle Hawaii consenta la cannabis terapeutica dal 2000, il piano proposto mira a stabilire un quadro regolamentato per la cannabis ricreativa, affrontando le carenze dei precedenti tentativi legislativi.

L'evoluzione della politica sulla cannabis alle Hawaii
Il viaggio delle Hawaii verso la legalizzazione della cannabis ricreativa non è stato privo di problrmi. All’inizio di quest’anno, un disegno di legge per legalizzare la cannabis ricreativa è stato approvato dal Senato, ma non è passato alla Camera dei Rappresentanti. La recente proposta di 294 pagine del procuratore generale Lopez è stata salutata come una svolta, con i legislatori che ne hanno elogiato il rigore e l'approccio strategico.

Una caratteristica notevole del piano della Lopez è la struttura fiscale proposta. Il piano suggerisce un’accisa del 4,25% sulla cannabis ricreativa, accompagnata da una sovrattassa del 10%. Queste tasse aiuterebbero a finanziare le forze dell’ordine e i programmi educativi volti a preservare il benessere dei giovani. Il senatore Jarrett Keohokalole, presidente del Comitato per la protezione dei consumatori, ha elogiato il piano, affermando che è "la migliore versione finora" e affronta le questioni sollevate nei precedenti tentativi di riforma della politica sulla cannabis.

Ispirandosi al modello del Massachusetts, la proposta del governatore incorpora un programma di equità sociale che mira a correggere le ingiustizie perpetuate da anni di proibizione della cannabis. Comprende sovvenzioni e programmi di sostegno per aiutare i coltivatori illegali a passare al mercato regolamentato, sottolineando l’importanza di riportare nella legalità coloro che precedentemente erano impegnati in attività illegali. La signora Lopez sottolinea che “la cosa più importante che possiamo fare è portare le persone che coltivavano e vendevano marijuana illegalmente nel mercato legale”.

Il piano prevede la creazione della Hawaii Cannabis Authority, incaricata di regolamentare l’industria della cannabis, far rispettare la legge, implementare programmi di test di laboratorio per garantire la sicurezza dei prodotti e lanciare iniziative in materia di equità sociale ed educazione sanitaria.

Sostegno all’industria della cannabis terapeutica
La proposta dimostra una grande sensibilità nei confronti dell’industria della cannabis terapeutica già esistente. Il supplemento per la cannabis del 10% non si applicherà agli acquisti di cannabis terapeutica, nell’interesse dei pazienti. Si prevede che le vendite al dettaglio di cannabis ricreativa inizieranno 18 mesi dopo l’entrata in vigore della proposta, con i dispensari medici che saranno i primi ad esserne coinvolti.

Mentre alcuni legislatori sono ottimisti riguardo alla potenziale introduzione e approvazione del piano durante la prossima sessione legislativa, altri mettono in guardia contro la tempistica ambiziosa. David Tarnas, presidente della Commissione Giustizia della Camera, evidenzia le potenziali difficoltà, citando l'attenzione dell'Assemblea legislativa sulla lotta ai recenti incendi e sui negoziati sul bilancio statale.

(Aurélien Bernard su Newsweed del 22/11/2023)

 
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