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Vita da cani. I botti di Capodanno, divieti e suggerimenti per i quattrozampe
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Vita da cani di Donatella Poretti
30 dicembre 2020 10:48
 
Il veglione di Fine Anno 2020 con i limiti da Covid e il coprifuoco dalle 22 non vedra' veglioni numerosi e tantomeno feste in piazza, di positivo ci sarà che i nostri cani e gatti non saranno lasciati soli in casa. Evitiamo anche i botti per non mettere in pericolo la loro salute e la festa sarà più bella per tutti!
Di anno in anno, le città che scelgono di vietare fuochi pirotecnici, petardi, razzi e quant’altro, sono sempre di più, molte le ragioni: tutela della salute pubblica, benessere degli animali e, quest’anno più che mai, esigenza di limitare il carico di lavoro negli ospedali, già sotto pressione Covid. Da diversi anni, i botti di Capodanno sono vietati a Roma, Venezia, Milano, Torino, Firenze, tra le ultime ad aggiugersi alla lista Desio, Cesenatico, Treviso, Bari, Palermo e “perfino” Napoli.

Capodanno e botti sono un trauma per animali domestici e fauna selvatica
attacchi di panico che portano anche alla fuga, smarrimenti, shock e in situazioni più disperate il decesso. L’udito del cane infatti è molto più sviluppato del nostro, tanto che riesce a sentire anche i cosiddetti “ultrasuoni”, per noi impercepibili.
Capita così che di fonte ad un rumore forte abbiano paura, come quando sentono passare l’aspirapolvere in casa, ma anche rumori inaspettati e naturali come tuoni e vento suscitano in alcuni di loro reazioni di panico e ansia.
Non tutti i nostri amici reagiscono allo stesso modo ai botti: ci sono cani e gatti che hanno attacchi di ansia e panico che possono causarne la morte o per infarto o per effetti conseguenti alla fuga o al cercare rifugio.

Circolano ovunque liste di consigli e suggerimenti per cercare di tamponare in parte questo problema.
Riprendiamo i suggerimenti dell’Oipa Italia Onlus, l’Organizzazione internazionale protezione animali affiliata al Dipartimento della Pubblica informazione dell’Onu, che si possono mettere in pratica per aiutare i nostri amici pelosi a superare la nottata.
1) Teniamo gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi.
2) Non lasciamoli soli: gli animali potrebbero avere reazioni incontrollate e ferirsi, quindi è necessario stare loro vicino, mostrandosi tranquilli e distraendoli, per esempio con dei bocconcini.
3) Non lasciamoli in giardino: anche se l’animale vive abitualmente fuori, in occasione dei botti si sentirà più protetto con noi tra le mura di casa, ed eviteremo anche il pericolo di fuga.
4) Alziamo il volume di radio o televisione: sembra assurdo, ma in fondo quelli sono rumori famigliari, e il volume alto può aiutare a ridurre i rumori esterni (anche chiudendo le persiane o abbassando le tapparelle).
5) Lasciamo che si rifugino dove preferiscono: tutti abbiamo stabilito delle zone off-limits per i nostri amici animali, ma in questa situazione si può fare un temporaneo strappo alla regola.
6) Teniamoli al guinzaglio durante le passeggiate: anche se abitualmente frequentiamo aree dove possono circolare liberamente, è meglio in questo periodo scongiurare il pericolo di fuga. E se possibile evitiamo le ore potenzialmente a più rischio botti, come la mezzanotte di Capodanno.
7) Evitiamo le soluzioni fai da te: meglio rivolgersi presso il proprio veterinario già con qualche mese di anticipo, di modo da impostare una terapia comportamentista per abituare e desensibilizzare l’animale a questi rumori, oppure una terapia farmacologica per aiutare l’animale a superare almeno la mezzanotte di Capodanno.
8) Sensibilizziamo l’opinione pubblica: i vicini, i bambini, gli amici sono tutte persone a cui, con il passaparola, si può far capire quanto siano pericolosi i botti per i nostri amici animali.

Una lista dei Comuni dove sono vietati i botti

Dall'Oipa una lettera per suggerire al nostro comune di procedere con un’ordinanza di divieto?
 
 
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