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Così si cerca di far rinascere la tigre della Tasmania, estinta oltre 20 anni fa
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Articolo di Rosa M.Tristan
28 maggio 2008 0:00
 
Inserire parte del materiale genetico di un animale estinto da decenni in uno vivo. Questo l'esperimento condotto da un'equipe di ricercatori australiani e statunitensi con un topo e alcuni geni della tigre della Tasmania (Thylacinus cynocephalus), un carnivoro simile a un lupo, dichiarato estinto nel 1986.
Il loro obiettivo, hanno spiegato i ricercatori, era quello d'arrivare a comprendere come funziona la biologia di specie che non esistono piu' e veriificare se possa esserci qualche utilita' nello sviluppo di nuovi farmaci. "L'estinzione delle specie e' in aumento e ci sono delle istituzioni che gia' conservano cellule e tessuti di quelle piu' minacciate per proteggere un'informazione genetica che potrebbe perdersi totalmente", spiegano gli esperti nel loro lavoro, pubblicato sulla rivista PLoS ONE. Per l'esperimento, realizzato nell'Universita' del Texas, hanno scelto i tessuti di una tigre della Tasmania di cento anni fa, che era conservata nell'etanolo nel Museo Victoria di Melbourne. Seguendo il metodo elaborato dal tedesco Svante Paaebo per isolare i geni di Neanderthal, gli studiosi sono riusciti a isolare il gene Co12a1 in un'area non codificata del Dna e lo hanno trasferito in un embrione di roditore da laboratorio per vedere quale funzione svolgesse. Risultato: il gene in questione lavora allo sviluppo della cartilagine e delle ossa, la stessa funzione che svolge in un roditore normale. In definitiva, e' stato resuscitato il Dna della tigre. "E' la prima volta che il Dna di un animale estinto e' usato per indurre una risposta in un altro organismo vivo. Se ogni giorno spariscono piu' animali, si perdera' una conoscenza cruciale sul potenziale dei loro geni e, in questo modo, possiamo vedere il ruolo che avevano", ha spiegato Andrew J. Pask, responsabile dell'esperimento. In termini analoghi si e' espressa la sua collega Marilyn Renfree dell'Universita' di Melbourne. "Per specie che sono gia' scomparse, il nostro metodo dimostra che l'accesso alla loro biodiversita' genetica non e' del tutto perso". Tuttavia, nel loro articolo segnalano che si tratta di un primo approccio alla resurrezione genetica e che potrebbe essere che il gene Co12a1 si attivasse e si esprimesse in una forma molto diversa nell'animale originale, dato che potrebbero intervenire altri elementi genetici sconosciuti.
Per lo spagnolo Eduardo Roldan, ricercatore al Museo di Scienze Naturali (CSIC), il lavoro "interessa per comprendere la biologia evolutiva delle specie utilizzando materiale che oggi e' nei musei", pero' non vede fattibile l'accesso ai laboratori per recuperarli totalmente.
La tigre o lupo della Tasmania, originario dell'Australia, era un carnivoro marsupiale con strisce nere sul dorso. Con l'avvento dei coloni, imparo' a cacciare il bestiame e cosi' ha preso avvio il suo sterminio. Nel 1993 e' stato catturato l'ultimo esemplare per lo zoo di Londra. Benche' ogni tanto ci siano annunci di supposti avvistamenti, nel 1986 e' stato dichiarato estinto. I ricercatori hanno gia' lavorato alla sua possibile clonazione.
 
 
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