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Legalizzazione cannabis ricreativa in Uk. Lo stato dell’arte
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Articolo di Redazione
10 luglio 2019 9:47
 
La stampa britannica ha recentemente scoperto l'industria della cannabis, informando sul fato che due gruppi di interessi particolari, con finanziamenti anche da parte di compagnie canadesi della cannabis, potrebbero stimolare un considerevole confronto anche a livello parlamentare. Questo notevole sforzo di lobbying coincide con l'emergere di Crispin Blunt, un parlamentare conservatore che sta attualmente conducendo un tentativo legislativo di riformare la politica britannica sulle droghe, oltre ad aver anche lanciato una società privata, di proprietà di alcuni investitori in materia, che intende fare lobby.
Tutto ciò accade in un mondo alimentato dalla politica della Brexit, ed è stato sufficiente per far sì che i British Red Tops (i Tabloid) iniziassero a pubblicare notizie in prima pagina sulla questione. La cannabis sta certamente entrando nei confronti politici. Al momento molto difficili sia nel Regno Unito che in Gran Bretagna. Blunt ha fatto sapere la scorsa settimana che secondo lui la riforma della cannabis ricreativa non ci sarà nel Regno Unito prima dell'Europa (prevede un divario di cinque anni), anche se sondaggi e opinione pubblica sembrano dare ragione alla legalizzazione in Inghilterra.
Come in altri luoghi, sta crescendo il supporto per l'accesso alla cannabis medica. Tuttavia, come in Spagna e Svizzera (in particolare), il mercato della CBD sta andando avanti, anche se è poco meno che legale. Nuove regolamentazioni nel settore alimentare stanno facendo capolino, anche in Gran Bretagna, riferendosi agli standard americani e canadesi.
Il Regno Unito è anche coinvolto in una discussione su identità, economia e futuro in questo momento, sotto un caldo estivo che, a differenza degli Usa, non è mai stato visto prima in Europa.
C'è un senso di urgenza per qualcosa che è molto putrefatto nella terra di Shakespeare - e la mancanza di riforme sulla cannabis è solo uno di questi. È chiaro che seri sforzi di riforma della legge sulla cannabis sono sbarcati nel Regno Unito. E non si può tornare indietro.

(articolo di Marguerite Arnold, pubblicato sulla rivista della International Cannabis Business Conference – ICBC – del 09/07/2019)

Qui un recente articolo sulla situazione a Londra
 
 
 
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