testata ADUC
Liberarsi di Alitalia/Ita? Parametro di governabilità
Scarica e stampa il PDF
Articolo di Redazione
1 febbraio 2022 10:46
 
Il capitolo Alitalia è chiuso? Mica tanto. Anzi. Il fatto che oggi si chiami Ita Airways e siano stati realizzati tutti gli alambicchi finanziari e contabili perché non partisse col debito precedente, non toglie nulla ad un sistema di governance del trasporto aereo e della finanza pubblica che nessuno ci dice sia superato. Quella governance che ha buttato miliardi in Alitalia, facendo finta che non fosse un cadavere putrefatto e i cui responsabili sono stati e continuano ad essere attori della nostra politica ed economia, privata e pubblica *.

Oggi sembra che Ita possa entrare nel gruppo Lufthansa e non si esclude anche il gruppo Air France/Klm… proprio quella scelta che non si fece nel 2008 *. Cambiano i tempi e i contesti? Probabile. Ce ne sarebbe da dire…. ma meglio tardi che mai. Ma perché questo accada, Ita che oggi è proprietà del ministero dell’Economia dovrebbe privatizzarsi. Ammesso che ci sia qualcuno che la voglia comprare. In genere questi acquisti vengono fatti da capitalisti sotto il ricatto dello Stato (compri questo e non ti disturbo o ti aiuto su quest’altro), e altrettanto spesso questi capitalisti sono lo Stato in qualcuna delle sue variopinte forme di capitalismo cosiddetto privato.
Bene. Se si vuole chiudere con questa terrificante storia dell’Alitalia/Ita, crediamo sia proprio il caso di organizzare una totale uscita, foss’anche continuare a detenere una sola azione da parte dello Stato. Sì da levare ogni occasione e pretesto per un ulteriore successivo intervento statale sull’onda delle tante emotive considerazioni pronte per tutte le occasioni: italianità; posti di lavoro di lavoratori che definire privilegiati fino ad oggi è solo usare una parola gentile senza offendere la categoria; prestigio; assecondare gli interessi di qualche parte politica per presumibilmente ottenere vantaggi da altre parti; etc. Se Alitalia/Ita non riuscirà sotto la cappa protettiva tedesca o francese/olandese… che siano attori dei mercati privati a decidere, noi Italia abbiamo già dato, anche troppo.

E per i governi che dovranno decidere questo, auspichiamo che sia usato come parametro di efficienza, risparmio, lungimiranza, rispetto e futuro. Se con Alitalia/Ita si dovesse tornare punto e a capo come Alitalia senza Ita, i ministri e i consiglieri del caso siano dichiarati non graditi. Se invece saranno graditi, il governo avrà fallito nel modo più brutale e incapace: reiterare gli stessi errori.
Su questa vicenda crediamo si giochi la governabilità del nostro Paese.


* Silvio Berlusconi, per esempio, che da presidente del consiglio bloccò nel 2008 l’accordo con Air France/Klm nel nome della italianità (compagnia di bandiera) della cordata che avrebbe dovuto salvarla, i capitani coraggiosi di Roberto Colaninno… coraggiosi coi soldi dei contribuenti…
 
CHI PAGA ADUC
l’associazione non percepisce ed è contraria ai finanziamenti pubblici (anche il 5 per mille)
La sua forza economica sono iscrizioni e contributi donati da chi la ritiene utile

DONA ORA
 
 
ARTICOLI IN EVIDENZA
 
AVVERTENZE. Quotidiano dell'Aduc registrato al Tribunale di Firenze n. 5761/10.
Direttore Domenico Murrone
 
ADUC - Associazione Utenti e Consumatori APS