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OTTO PER MILLE. PER UNA SCELTA CONSAPEVOLE. COME FARE A DOCUMENTARSI?
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La pulce nell'orecchio di Annapaola Laldi
1 marzo 2002 0:00
 
Sono una comune cittadina che vuole esercitare razionalmente la scelta obbligata della destinazione della "sua" quota dell'otto per mille (OPM) dell'IRPEF, senza piu' l'idea pregiudiziale che ho avuto finora, che, cioe', attribuirla allo Stato fosse la cosa laicamente piu' valida.
L'art.47 della L.222/1985, che istituisce l'OPM e che e' frutto del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede (Chiesa cattolica), non lascia, infatti, una vera e propria liberta' di scelta, ma crea, piuttosto, l'OBBLIGO della scelta fra un certo numero di destinatari. All'inizio erano due soli, lo Stato e la Chiesa cattolica; poi, per una intesa evidentemente tacita fra di loro, il beneficio e' stato esteso ad altre confessioni religiose.
Attualmente, quindi, i contribuenti possono/devono scegliere fra sette destinatari, che metto in ordine di apparizione sulla scena dell'OPM: Stato e Chiesa cattolica (1985), Avventisti e Assemblee di Dio in Italia -ADI- (1990), Chiesa valdese (1993), Chiesa evangelica luterana in Italia (1995) e Unione delle Comunita' ebraiche in Italia -UCEI- (1996).
Nel caso in cui i contribuenti non effettuino alcuna scelta -cosa che nella realta' avviene in una percentuale quasi sempre superiore al 50% - le quote corrispondenti vengono divise fra gli altri beneficiari in base alla percentuale delle quote espresse, con l'eccezione, per ora, di Valdesi e ADI, che riscuotono solo la quota espressamente loro assegnata e destinano allo Stato le quote non espresse che toccherebbero loro. Un esempio per tutti: nel 1999, si espresse solo il 45,49% dei contribuenti, e fra di loro il 14,43% scelse lo Stato. Ebbene, allo Stato fu attribuito anche il 14,43% delle quote non espresse. Ma se andiamo a guardare le cifre assolute (circa 30 milioni di contribuenti), ci accorgiamo che lo Stato ha incassato il 14,43% di tutto l'OPM, avendo ricevuto SOLO circa il 6% del favore popolare (che diventerebbe un 8% scarso considerando le quote non espresse passategli da Valdesi e ADI). Naturalmente, lo stesso discorso vale per gli altri concorrenti (salvo, appunto, per ora, Valdesi e ADI), fra i quali la Chiesa cattolica fa la parte del leone con l'82,56% dell'OPM a fronte di un 37,56% di scelte effettive sul totale dei contribuenti.

E dunque, finche' il meccanismo e' questo, i contribuenti che non scelgono, scelgono eccome!
Da questa constatazione, per chi non ha motivi di privilegiare, per credenza religiosa, ideali o ideologie, un beneficiario o l'altro, deriva la necessita' di una scelta oculata e razionale. La quale, ovviamente, e' possibile solo operando un confronto
1. fra gli scopi dichiarati nell'utilizzazione dell'OPM,
2. e su come realmente sono stati impiegati i fondi finora ricevuti.

Ma come fare questo confronto? Dove andare a cercare tutti i dati e le informazioni necessarie per effettuarlo?
Credo di non essere smentita, se affermo che per ora non esiste un luogo in cui sia possibile a un comune contribuente effettuare questa operazione con facilita' e senza troppo dispendio di tempo ed energie. Non su Internet, non, come si usa dire oggi, "su supporto cartaceo".
A me pare che sia una grave mancanza di rispetto verso i contribuenti il fatto che lo Stato non metta a disposizione, in un sito apposito ben pubblicizzato e di facile accesso, questo materiale, e cioe' TUTTA LA NORMATIVA, da cui scaturisce l'OPM (Concordato, Intese e altre leggi specifiche), TUTTI I DATI SULLE ASSEGNAZIONI (in numeri assoluti e percentuali) e TUTTI I RENDICONTI ANNUALI che ogni beneficiario e' tenuto a fare sulla utilizzazione delle somme ricevute.
Ma non solo manca un sito del genere, che sarebbe proprio il massimo del rispetto e della comodita'. La ricerca sistematica che ho effettuato mi dice che questi dati non e' facile raccoglierli neppure mettendosi in paziente navigazione. Molti di essi sono semplicemente ignorati e quindi negati.... o molto ben nascosti.
Di questa ricerca do' qui i risultati sia per condividerli con chi e' ugualmente interessato alla questione, sia per avere un riscontro sulle mie capacita' (se qualcuno ha scoperto cio' che a me non e' riuscito di trovare, saro' ben lieta di prenderne atto), sia, infine, per richiedere in modo pressante a chi e' competente in materia di assicurare una precisa informazione, di facile fruizione per i contribuenti, su tutto cio' che riguarda l'OPM, e in particolare sull'utilizzazione dei fondi. La richiesta si rivolge, ovviamente, ai singoli destinatari dell'OPM (Stato compreso), ma in particolare allo Stato, perche' la massima carenza di informazione sembra essere di sua diretta responsabilita'.

LEGISLAZIONE
La legislazione in materia si puo' raccogliere abbastanza facilmente, sia pure spigolando qua e la'.
Una discreta fonte di informazioni e documenti e' l'Osservatorio delle liberta' ed istituzioni religiose che si trova su clicca qui , in cui c'e' anche qualcosa che riguarda la gestione dell'OPM.

EROGAZIONE OPM E RENDICONTI
Trovare informazioni su questi dati, invece, e' molto piu' laborioso e talora impossibile.

Per quanto riguarda lo STATO, ho visitato i siti del Ministero dell'INTERNO, dell'ECONOMIA E DELLE FINANZE e della PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.
I risultati sono questi:

1. MINISTERO DELL'INTERNO: non si trova assolutamente niente, benche' sia il destinatario dei rendiconti annuali obbligatori delle varie confessioni. A quanto ho potuto constatare, manca un motore di ricerca interno;

2. MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE:
a) Non si trova niente nel settore "Il sito dall'A alla Z"; chiedendo alla "ricerca rapida" notizie sull'otto per mille, essa fornisce un paio di schermate di corposi documenti quali disciplinari di gare d'appalto o rapporti del dipartimento per le politiche di sviluppo, che non sembrano avere niente a che vedere con l'OPM;
a) entrando nel DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE FISCALI (ex ministero delle finanze), il motore di ricerca interno segnala una pioggia di modulistica per la denuncia dei redditi, con la spiegazione di come effettuare la scelta per la destinazione dell'OPM. Non c'e' verso, pero', di accedere alle informazioni sul numero dei contribuenti, sull'ammontare degli introiti relativi, sulle percentuali delle quote espresse, ecc...

3. PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI (clicca qui): e' l'organo a cui la L.76/1998 attribuisce il compito di effettuare la ripartizione dell'OPM a diretta gestione statale mediante un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che deve essere emanato entro il 30 novembre do ogni anno. Sulla homepage non esiste alcuna indicazione relativa all'OPM, ne' si trova traccia dei decreti secondo la L. 76/1998 (il primo risale al 1998) nell'archivio dei provvedimenti presente in essa.
Solo un colpo di fortuna mi ha portato a cliccare su "MAPPA DEL SITO" e da qui su "DIPARTIMENTO PER IL COORDINAMENTO AMMINISTRATIVO" in cui ho trovato un settore dedicato all'OPM, con la normativa che riguarda la gestione statale e un unico DPCM, quello relativo all'anno 2000. Niente archivio per consultare quelli del 1998 e 1999 (per non parlare della gestione precedente).

Per quanto riguarda l'informazione da parte delle CONFESSIONI RELIGIOSE, comincio l'excursus dai

1. VALDESI, perche' l'informazione che danno mi e' sembrata la piu' immediatamente accessibile, precisa e aggiornata.
Sulla homepage e' ben segnalato il settore "8 per mille informa", in cui si accede al rendiconto dell'assegnazione dei fondi di tutti gli anni (nella fattispecie dal 1997 al 2000). Tutto il materiale e' scaricabile con facilita'. Da notare che il rendiconto del 2001, per quanto non ancora immesso su Internet, e' stato pubblicato come inserto al settimanale "Riforma" del 30 novembre 2001.

2. La CHIESA AVVENTISTA DEL 7° GIORNO presenta una maggiore difficolta' di accesso. All'indirizzo clicca qui non si trova niente. Chissa' perche' bisogna andare all'indirizzo clicca qui per accedere ai rendiconti dal 1998 al 2000, che sono precisi.

3. Sul sito della CHIESA CATTOLICA, attraverso il settore "Dona la tua offerta", si accede al "rendiconto 2001", che riporta le cifre riscosse e impiegate nei vari settori fin dal 1990. Specialmente per quanto riguarda le "opere di carita'" (circa il 20% dell'introito OPM, il che significa, per il 2000, 288 miliardi su 1244 ricevuti), le indicazioni sono generiche, perche' si forniscono gli stanziamenti globali e si citano solo alcuni esempi dei numerosi progetti sostenuti, senza pero' dire, ad esempio, quali associazioni hanno portato avanti i vari progetti. E' pero' vero che si parla di "migliaia di opere realizzate con l'OPM" (4775 i programmi finanziati nel Terzo Mondo). E' ipotizzabile che, invece, nel rendiconto fatto al Ministero dell'Interno vengano meglio specificati tutti gli interventi.

4. Le ASSEMBLEE DI DIO IN ITALIA (ADI) danno notizie molto generiche e senza alcuna cifra solo per l'anno 2000. Bisogna cliccare su "SEAS" (Servizi evangelici assistenza sociale).

5. Della Chiesa evangelica luterana in Italia non ho trovato alcun sito.

6. Sul sito dell'UNIONE DELLE COMUNITA' EBRAICHE ITALIANE si trova il testo dell'Intesa con lo Stato, ma nessun resoconto sull'OPM.

A conclusione di questo viaggio nell'OPM, rinnovo a chi legge la richiesta di integrare, se puo', le informazioni fornite e di sollecitare soprattutto lo Stato perche' dia un'informazione sull'argomento a tutto campo e immediatamente accessibile. (1. Segue)

 

PRECISAZIONI
(inserite in data 4 marzo 2002)

Il pastore Alberto Saggese del Decanato CELI (Chiesa evangelica luterana in Italia) mi segnala che il sito di questa chiesa è www.elki-celi.org, e che la documentazione sull'OPM non è ancora disponibile on line.
Il direttore di 'Riforma', Eugenio Bernardini, da parte sua, colma una lacuna della mia informazione. L'estensione dell'OPM alle altre confessioni religiose dipese da un emendamento estensivo dell'allora Partito radicale che il governo e Parlamento accolsero in sede di approvazione della L.222/1985.
Mi ricorda inoltre che è improprio parlare di 'Chiesa valdese', ma che la dizione esatta è 'Unione delle chiese valdesi e metodiste'.
Molto volentieri passo a chi legge queste informazioni e precisazioni.
 
 
LA PULCE NELL'ORECCHIO IN EVIDENZA
 
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Direttore Domenico Murrone
 
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